Abbiamo lanciato un sondaggio tra i visitatori e i collaboratori di Black
Diamond Bay per fare un bilancio musicale dell'anno appena terminato, chiedendo
ad ognuno di elencare quelli che riteneva fossero i migliori 10 album del
2002 e di accompagnare la classifica con un breve commento personale.
Dai risultati emerge, innanzitutto, che il popolo dei visitatori di Black
Diamond Bay è molto vario (al momento risulta che l'età, ad
esempio, va dai 19 ai 70 anni), poi che "Riot Act" dei Pearl Jam,
"Live 1975 - The Rolling Thunder Revue" di Bob Dylan e Lambchop
- "Is A Woman" sono stati forse gli album più apprezzati,
mentre i Cheap Wine vincono l'oscar come migliore gruppo italiano. Il sondaggio
non è ancora terminato, infatti chi non ha ancora inviato la propria
lista è ancora in tempo per farlo. Grazie ai vostri commenti, che in
alcuni casi sono quasi delle mini-recensioni, queste classifiche possono essere
considerate anche come una piccola guida all'ascolto; alcuni titoli, se cliccati,
permettono di leggere la recensione completa dell'album.
Infine, dalle e-mail di chi ha partecipato all'iniziativa, sono emersi anche
un affetto e un tale sostegno morale per il sito che non possono che fare
piacere e fare bene, soprattutto quando sono inaspettati.
Potete commentare le classifiche o l'anno musicale trascorso lasciando un
messaggio nel Guest Book, dove sono state
pubblicate alcune delle opinioni già arrivate insieme alle vostre playlist.
Grazie a tutti per la partecipazione.
Stefania Montanari
| Stefania
Montanari |
| 1 |
Pearl Jam - RIOT ACT |
| 2 |
David Bowie - HEATHEN |
| 3 |
Peter Gabriel - UP |
| 4 |
Sixteen Horsepower
- FOLKLORE |
| 5 |
Queens Of The Stone Age - SONGS FOR THE DEAF |
| 6 |
Nest - DRIFTING |
| 7 |
Good Morning
Boy - GOOD MORNING BOY |
| 8 |
Bob Dylan - LIVE 1975 - THE ROLLING THUNDER REVUE |
| 9 |
Jerry Cantrell - DEGRADATION TRIP |
| 10 |
Timoria - UN ALDO QUALUNQUE SUL TRENO MAGICO |
|
E' stato piuttosto complicato compilare questa classifica. I primi
tre album potrebbero essere anche a pari merito, mentre le posizioni
4, 6, 7 sono influenzate dai ricordi, belli o brutti ma comunque
intensi, che hanno accompagnato il periodo in cui ascoltavo quei
dischi; i Queens Of The Stone Age rappresentano anche uno dei migliori
concerti visti nel 2002; Bob Dylan è in fondo alla classifica
solo perché l'album in questione contiene materiale non nuovo,
ma è comunque un concentrato di emozioni e un ritratto di
un'epoca musicale a cui sono molto legata. L'album dei Timoria potrebbe
essere tra i 10 migliori come tra i 10 peggiori: è una felice
escursione nel progressive italiano, un ottimo esercizio di stile,,
ma preferisco di gran lunga i Timoria di "El Topo Grand Hotel"
o "Viaggio senza vento". Da qualche parte nella classifica
ci starebbe anche "One By One" dei Foo Fighters, il cui
singolo "All my life" è senz'altro, per me, uno
dei 2 o 3 migliori del 2002. In realtà, credo che l'album
più bello del 2002 lo debba ancora ascoltare.
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| Luca
D'Ambrosio |
| 1 |
Black Heart Procession
- AMORE DEL TROPICO |
| 2 |
Dakota
Suite - THIS RIVER ONLY BRINGS POISON |
| 3 |
L’Altra - IN
THE AFTERNOON |
| 4 |
Beck - SEA CHANGE |
| 5 |
Lambchop - IS A WOMAN |
| 6 |
Wilco - YANKEE HOTEL FOXTROT |
| 7 |
Tarwater - DWELLERS ON THE THRESHOLD |
| 8 |
Desaparecidos - READ MUSIC / SPEAK SPANISH |
| 9 |
Joseph Arthur
- REDEMPTION’S SON |
| 10 |
Teenage Fanclub & Jad Fair - WORDS OF WISDOM AND HOPE
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L’idea di elencare i dieci migliori dischi del 2002
è piacevole e raccapricciante allo stesso tempo. Piacevole perché,
finalmente, ho la possibilità di ordinare il mio scaffale e tirar
fuori dischi inattivi da alcuni mesi. Raccapricciante perché, purtroppo,
mi ritrovo a dover escludere, da questa sofferta ed esigua elencazione,
un certo numero di lavori degni di una “Playlist”. Per cercare di
equilibrare tali sensazioni, così lucidamente contrastanti, provo
a darmi una spiegazione. Il principio fondamentale è quello di considerare
questa personale raccolta come un piccolo e prezioso album di ricordi
dell’anno appena trascorso. Un album che porterò sempre nel mio cuore
e che sfoglierò nei momenti di bisogno. Un album sicuramente incompleto
perché non sempre i ricordi più belli sono quelli catalogati. Con
la speranza e la presunzione di consigliarvi alcuni dei migliori dischi
del 2002.
lucadambrosio@libero.it |
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| Claudio
Boni |
| 1 |
Foo Fighters - ONE BY ONE |
| 2 |
Pearl Jam - RIOT ACT |
| 3 |
Queens Of The Stone Age - SONGS FOR THE DEAF |
| 4 |
Jerry Cantrell - DEGRADATION TRIP |
| 5 |
Audioslave - AUDIOSLAVE |
| 6 |
Red Hot Chili Peppers - BY THE WAY |
| 7 |
Coldplay
- A RUSH OF BLOOD TO THE HEAD |
| 8 |
Puddle Of Mudd - COME CLEAN |
| 9 |
Korn - UNTOUCHTABLE |
| 10 |
Santana - SHAMAN |
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| Luca
Vitali |
| 1 |
Cheap Wine - CRIME STORIES |
| 2 |
Dirty Lucy - DIRTY LUCY |
| 3 |
Lila Downs - BORDER - LA LINEA |
| 4 |
Jon Dee Graham - HOORAY FOR THE MOON |
| 5 |
Luigi Maieron - SI VIF |
| 6 |
Pearl Jam - RIOT ACT |
| 7 |
Satantango
- DOWNHILL |
| 8 |
AA.VV. - POET: A TRIBUTE TO TOWNES VAN ZANDT |
| 9 |
Chuck E. Weiss - OLD SOULS & WOLF TICKETS |
| 10 |
Cassandra
Wilson - BELLY OF THE SUN |
| La canzone più bella del 2002 è "John
Walker's Blues" di Steve Earle; la delusione è l'album
"Are You Passionate?" di Neil Young. |
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| Mauro
Montanari |
| 1 |
Interpol - TURN ON THE BRIGHT LIGHTS
La rivelazione. Il suono della New York sotterranea non finisce mai
di fare proseliti, e gli Interpol lo propongono ai massimi livelli.
Chitarre che rimandano al suono dei Television. |
| 2 |
Bruce Springsteen - THE RISING
Springsteen non sarà mai più quello di "Darkness..." o quello di "The
River", però realizza un disco in studio come da anni non faceva.
Ci sono alcuni brani che anche ad un primo ascolto sono già dei classici
,"Mary's Place" su tutte. |
| 3 |
Lambchop - IS A WOMAN
Un signor disco con suoni intimisti e passionali come pochi. |
| 4 |
Johnny Cash - AMERICAN RECORDING IV
L 'uomo in nero rigenerato a nuova vita musicale con la serie dei
dischi dove rilegge brani altrui con la maestria, il pathos e la voce
dei grandi di sempre. |
| 5 |
Sigur Ros - ( )
L'ultimo capitolo musicale del gruppo islandese, forse più
difficile del precedente, dove tra l'altro i brani ad un primo ascolto
parrebbero fondersi in un tutt'uno, d'altronde nessuno ha un titolo
proprio. Un disco che può piacere a chi apprezza la sperimentazione
(vocale e sonora), a chi apprezza la melodia, e anche a chi apprezza
il progressive. Come il suono prorompente e incontaminato della natura.
|
| 6 |
Peter Wolf - SLEEPLESS
Con il Rock'n'Roll e il Blues nel cuore. Con Jagger e Richard nel
motore (oltre che nel disco), il lavoro che gli Stones non fanno più
da tanto tempo. |
| 7 |
Souad Massi - RAUI
La cantante algerina, che vive e lavora in Francia, realizza un disco
cantautorale che fonde le sue radici con un approccio europeo. Ballate
intense con belle melodie. Speriamo si confermi. |
| 8 |
Neko Case - BLACK LISTED
Già quando si presentò come "Neko Case e i suoi morosi" (Neko Case
and her boyfriends") destò parecchio interesse, con alcuni ottimi
dischi. Ora i Boyfriends non ci sono più, in compenso ci sono
i Giant Sand al gran completo che le danno man forte a realizzare
il suo lavoro più maturo e riuscito. Speriamo comunque che Neko riesca
a salire ancora un gradino, visto che ne ha le capacità. Grazie Neko
per farci godere (musicalmente). |
| 9 |
Bob Dylan - LIVE 1975 - THE ROLLING THUNDER REVUE
Chapeau. |
| 10 |
Willy De Ville Acoustic Trio - LlIVE IN BERLIN
Un altro di quei musicisti che invecchiando migliora e che come certi
vini è patrimonio da gustare nei sensi e nella mente. In fomazione
a trio con suoni scarni ed essenziali per un coinvolgente lavoro di
Rock'n'Roll Blues ed altro. |
In realtà sarebbero 11: c'è anche Patti
Smith - LAND. E' una raccolta, pero'....che roba!
Disco italiano: CHEAP WINE - CRIME STORIES: è un disco rock
a tutto tondo superlativo, di quelli dove e' ben chiara l'essenza
del Rock'n'Roll, che elegge i fratelli Diamantini a grandi musicisti
anche fuori dai confini italiani. |
|
| Pier
Angelo Cantù (Late For The Sky) |
| 1 |
Lambchop -
IS A WOMAN
Quando un gruppo di venti persone riesce a essere così impalpabile
e intenso significa che c'è qualcosa di sublime. Una lezione di stile:
con pochi elementi si può dire molto. |
| 2 |
Low - TRUST
E' la furia punk al rallentatore delle emozioni intense. Devastante
e unico. |
| 3 |
Boards Of Canada - GEOGADDI
Il luna park dei suoni dove il rock si trasfigura in musica elettronica
e anche noi torniamo bambini. |
| 4 |
Interpol - TURN ON THE BRIGHT LIGHTS
Il ripasso di vent'anni di new wave filtrato dall'esuberanza di chi
ha vent'anni adesso. Sorprendentemente maturo e splendidamente suonato.
|
| 5 |
Godspeed You! Black Emperor - YANQUI U.X.O.
E' il vero rock strumentale del futuro, una magmatica spirale avvolgente
che non ti lascia come prima. |
| 6 |
Notwist - NEON GOLDEN
La strada tracciata dai Radiohead percorsa a ritroso. Pop delizioso
e delicato dal cuore tecnologico. |
| 7 |
Yellow6 - LAKE:DESERT
L'esperienza onirica da svegli. Anche qui c'è l'intensità del punk,
ma sfibrato e perduto nello spazio. |
| 8 |
Guitar - SUNKISSED
Sunkissed Il bacio stregato dei My Bloody Valentine alla musica elettronica.
Psichedelia acida e malata. |
| 9 |
Liars - THEY THREW US ALL IN A TRENCH AND STUCK A MONUMENT
ON TOP
Milioni di idee fresche e fragorose al servizio del più puro rock
colto. Non un minuto sprecato e sorprese dappertutto. |
| 10 |
The Walkmen - EVERYONE WHO PRETENDED TO LIKE ME IS GONE
Il perfetto disco rock di quest'anno: equilibrato e squilibrato, per
tutti e per nessuno. Crea dipendenza e nostalgia. |
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| |
|
| Silvano
Sassone |
| 1 |
Jimi Hendrix - WILD BLUE ANGEL - 2cd |
| 2 |
Allman Brothers Band - AMERICAN UNIVERSITY 1970 |
| 3 |
Mark Knopfler - THE RAGPICKER'S DREAM |
| 4 |
Willy de Ville Trio - IN BERLIN |
| 5 |
Gov't Mule - DEEP END II |
| 6 |
The Ford Blues Band - IN MEMORY OF M. BLOOMFIELD |
| 7 |
Dickey Betts - LET'S GET TOGETHER |
| 8 |
Widespread Panic - LIVE IN THE CLASSIC CITY |
| 9 |
John Trudell - BONE DAYS |
| 10 |
Derek Trucks Band - JOYFUL NOISE |
| Premetto che, data la mia età, ( "vecchio" hippy ),
e i miei favori musicali indissolubilmente legati ai favolosi anni
'60 e '70, la mia classifica è molto settoriale....ma tant'è....ho
anche "plagiato" le mie due figlie, votate anch'esse ai miei gusti
musicali. La mia discoteca, di soli cd per ovvie comodità, è continuamente
arricchita, per la maggior parte, di album "vecchi"... |
|
| Marco
Tagliabue (Late For The Sky) |
| 1 |
Lambchop - IS A WOMAN |
| 2 |
Low - TRUST |
| 3 |
Boards Of Canada - GEOGADDI |
| 4 |
El Guapo - SUPER/SYSTEM |
| 5 |
Interpol - TURN ON THE BRIGHT LIGHTS |
| 6 |
90 Day Men - TO EVERYBODY |
| 7 |
Oneida - EACH ONE TEACH ONE |
| 8 |
Giddy Motors - MAKE IT POP |
| 9 |
Wilco - YANKEE HOTEL FOXTROT |
| 10 |
The Appleseed Cast - LOW LEVEL OWL Voll. 1/2 |
"Is A Woman" è l'album dell'anno,
gli altri sono in ordine casuale.
In panchina, pronti a scaldarsi Karate, Notwist, Liars, Flaming Lips,
Mum. Osservazioni? Bho! Mi è sembrato un anno piuttosto avaro di dischi
memorabili, piuttosto confusionario e modaiolo, forse un pò troppo
revivalistico, almeno in ambito rock e dintorni (new wave, synth pop,
electroclash,...); comunque poteva andare peggio... |
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|
| Manuel
Lieta (Stardog) |
| 1 |
Pearl Jam - RIOT ACT
Ffinalmente tornati in forma dopo l'incolore Binaural...hanno ancora
molto da dire secondo me. |
| 2 |
Primal Scream
- EVIL HEAT
Davvero una bomba questo disco...dall'Lsd agli Stooges passando per
lolita-Kate Moss. |
| 3 |
Johnny Cash - AMERICAN RECORDING IV
Non c'è bisogno di dire altro...dove lo trovi un 70enne che canta
i Depeche e i Nine Inch Nails?? |
| 4 |
Tom Waits - BLOOD
MONEY
Scelgo questo nonostante la title track di Alice sia LA canzone di
ogni mia malinconia... |
| 5 |
Queens Of The Stone Age - SONGS FOR THE DEAF
Non è così eccezionale come dicono tutti...ma è forse il miglior disco
rock dell'anno...poi c'è Lanegan... |
| 6 |
Beth Gibbons - OUT OF SEASON
Che atmosfera! meno notturno ma altrettanto "coccolante", rispetto
ai Portishead. |
| 7 |
Karate - SOME BOOTS
Le cose vecchie non mi facevano impazzire,ma questo disco è molto
bello! |
| 8 |
Bob Dylan - LIVE '75 - THE ROLLING THUNDER REVUE
Il periodo migliore di zio Bob...e il live lo dimostra. |
| 9 |
Songs:Ohia - DIDN'T IT RAIN
Non so spiegare perchè...ma l'ho molto amato quando uscì la scorsa
primavera. |
| 10 |
Patti Smith - LAND
E' una raccolta, forse non vale, ma il dischetto di inediti/rarità/demo
versions è notevole! |
| (I migliori dischi dell'anno sono in ordine sparso...non
mi piace fare classifiche e graduatorie...) Le 2 delusioni dell'anno
invece sono state: Neil Young - ARE YOU PASSIONATE? e Audioslave -
AUDIOSLAVE (mi spiace ma Cornell perde colpi). |
|
| Salvatore
Esposito |
| 1 |
Bob Dylan
- LIVE 1975 - THE ROLLING THUNDER REVUE
E' al primo posto perchè è semplicemente un pezzo di storia del rock. |
| 2 |
Van Morrison - DOWN THE ROAD
E' davvero bellissimo come il precedente Back On Top, adoro il suo
nuovo approccio musicale sempre frizzante e mai noioso (come qualche
seppur bellissimo suo disco degl'inizi). |
| 3 |
Pearl Jam - RIOT ACT
E' stato uno dei dischi più belli dell'anno grazie alla forza di testi
e musica e del mega singolo I Am Mine che è davvero una bomba. |
| 4 |
Bruce Springsteen - THE RISING
Solo quarto Springsteen (Avrebbe meritato il secondo posto) perchè
a volte mi risulta antipatico con il suo ostentato americanismo a
tutti i costi, e la polemica politically correct non fa per la musica
(credo). |
| 5 |
Elvis Costello - WHEN I WAS CRUEL
Bellissimo il disco di Costello che ho avuto la fortuna di vedere
dal vivo questa estate e mi sono reso conto che il disco è un po'
sovraprodotto, dal vivo i brani sono un bomba (Ascoltate per credere
l'anomalo seguito Cruel/Smile). |
| 6 |
Mark Knopfler - THE RAGPICKER'S DREAM
Mark Knopfler porta tutto a casa Dylan con questo disco e ci regala
a tutti una bella raccolta di grandi e brillanti pezzi, la title track
è un diamante nella sua discografia. |
| 7 |
Coldplay - A RUSH OF BLOOD TO THE HEAD
I Coldplay dopo il botto del primo disco si ripetono alla grande tornando
sul luogo del delitto, ma questa volta sono più adulti e meno mainstream.
|
| 8 |
PFM - LIVE IN JAPAN
2002
La PFM si piazza ottava, unica italiana in classifica (C'erano i PGR,
Il live di Mannioia,Ron,Daniele e De Gregori, Fuoco Amico di De Gregori
e Giovanna Marini e Battiato in lizza per i primi 10) ho scelto loro
perchè sono un pilastro internazionale vivente della nostra musica.
|
| 9 |
Eric Clapton - ONE MORE CAR ONE MORE RIDER
Nono posto a Clapton con il suo bellissimo live, peccato che le hit
non manchino mai, avrei preferito qualche ripescaggio storico o qualche
cover di qualche vecchio blues |
| 10 |
George Harrison - BRAINWASHED
Fanalino di coda il postumo di Harrison che sarebbe stato un capolavoro
se Jeff "ELO" Lynne avesse tenuto le sue manacce lontano dal banco
mixer (Jeff è un Lanois in miniatura tutti i dischi che produce sono
uguali!!!!) |
|
| |
|
| Roberto
Campovecchi |
| 1 |
AA.VV. - O BROTHER
WHERE ART THOU?
La colonna Sonora del film omonimo di matrice Bluegrass e Old Time
è sicuramente il prodotto meno commerciale dal punto di vista strettamente
musicale di tutta la lista, ma dal punto di vista economico è stato
un successo senza precedenti per un disco così tradizionale. Oltre
6 milioni di copie vendute e oltre 100 settimane nella classifica
Country di Billboard con una dozzina di settimane in vetta costituiscono
un record. |
| 2 |
David Ball - AMIGO
A mio avviso questo ultimo lavoro per David Ball è quanto di meglio
si sia ascoltato di Country negli ultimi due anni. Grandissima voce
e grandissimo autore, questo timido ragazzo dai capelli rossi ci propone
un ottimo prodotto che più tradizionale non si può. Dai western Swing
alla Bob Wills e le Cowboy Songs ad una cover di Patsy Cline. |
| 3 |
Alan Jackson
- DRIVE
Alan Jackson ritorna con Drive ai livelli dei suoi primi album con
un disco di ottima fattura e un occhio particolare alla tradizione
e non subendo stavolta il richiamo del dio denaro ed evitando di inserire
insulsi brani votati solo a costruirci sopra coreografie di line dance
come ad esempio in passato aveva fatto con brani come Chattaoochie.
|
| 4 |
Dixie Chicks
- HOME
Risolte le beghe burocratiche con la propria etichetta discografica,
il trio Texano ottiene il nulla osta per registrare un disco come
piace a loro e che metta in risalto le loro qualità di ottime musiciste
di strumenti acustici. Un ritorno al passato ed ai loro primi sconosciuti
album autoprodotti. |
| 5 |
Blue Highway
- STILL CLIMBING MOUNTAINS
E ' la prima volta che mi imbatto in un disco Bluegrass dove tutti
i brani sono stati scritti dai componenti della Band. Niente traditionals
quindi e un sound decisamente progressivo che piace ai nostalgici
ma che fa venire la pelle d'oca anche a chi non ascolta generalmente
Bluegrass. Ottimi musicisti ed ottime armonie vocali fanno dei Blue
Highway la più interessante ed originale Band del momento. |
| 6 |
Nickel
Creek - THIS SIDE
Poco più che ventenni, i tre giovani californiani hanno esperienza
da vendere. Suonano insieme da ormai 10 anni ed hanno suonato di tutto
nel panorama tradizionale Americano. Maestri ognuno del loro strumento
ci regalano una gemma acustica di rara bellezza e che li scaraventa
di diritto nell'Olimpo della Country Music. |
| 7 |
Alison Krauss
- NEW FAVORITE
Semplicemente la più bella voce del mondo. Aggiungete i più raffinati
musicisti del pianeta (ricordate i Soggy Bottom Boys?) e otterrete
un disco indimenticabile come lo sono tutti i dischi di Alison Krauss.
Grande spazio al lead singing viene concesso ovviamente anche a Dan
Tyminski, diventato celebre al mondo intero per aver prestato la voce
a George Clooney in 'Fratello dove sei?'. |
| 8 |
Gary Allan - ALRIGHT GUY
La title track è una cover di Todd Snider e da qui si intuisce che
il nostro Gary è un artista decisamente alternativo, comunque Country.
Ottimo lavoro tutt'altro che commerciale e tutt'altro che tradizionale,
Alt appunto dove la voce tutt'altro che Country di Gary vi emozionerà
soprattutto nei brani più lenti. |
| 9 |
Hank Williams, Jr. - ALMERIA CLUB
Dopo aver sfruttato per anni la fama del padre, Hank Jr. aveva creato
il suo personalissimo sound che lo ha reso uno degli artisti più amati
degli anni '80. Con questo suo ultimo album ha voluto pagare un tributo
ancora una volta alla musica del celebre papà e a mio avviso ne è
nato il suo più bel disco in 40 anni di onorata carriera. |
| 10 |
Brad Paisley
- II
Una voce straordinaria, ottimo autore e soprattutto un chitarrista
come ce ne sono pochi. Tradizione e humor sono gli ingredienti di
questo fantastico disco che propone Brad come candidato al trono di
superstar a fianco dei Buck Owens e dei Merle Haggard. |
| Essendo io un fanatico di musica Country e Bluegrass,
passo giorno e notte ad ascoltare dischi di questi due generi musicali
e non trovo tantissimo tempo per ascoltare prodotti discografici di
altri generi e così questa mia lista contiene il meglio di quello
che abbiamo ascoltato nel 2002 ma limitatamente a Country e Bluegrass
music. Alcuni degli album di questa lista non sono usciti nel 2002
ma un po' prima, nel 2001 o addirittura nel 2000 ma è stato nel 2002
che hanno raggiunto il massimo dei riconoscimenti e le vette delle
classifiche, la loro consacrazione appunto e quindi è il meglio di
quello che abbiamo ascoltato nel 2002. |
|
| MP Davide |
| 1 |
Nile - IN THEIR DARKENED SHRINES
Per i cultori del death metal sicuramente da tenere d'occhio. Nonostante
il cambio di line-up, Il gruppo americano continua a sfornare capolavori.
Ritmiche serratissime, growling terrificanti ed una qualità di songwriting
davvero efficaci. Eccellenti la titletrack (una suite divisa in quattro
parti) e "Wind of Horus". |
| 2 |
Sentenced - THE COLD WHITE LIGHT
Un album perfetto sotto tutti i punti di vista, a cominciare dalla
produzione, pulita e potente come non mai, ma soprattutto da una band
che ha dimostrato ancora una volta come si compone della buona musica.
Undici canzoni che vi si stamperanno in testa fin dal primo ascolto.
Perché la forza di "TCWL" è proprio questa: songs di breve durata
ma d'impatto. Ville Laihiala è in gran forma, e finalmente ha saputo
creare un suo stile personale: una voce calda, emozionale ma anche
aggressiva come non mai. |
| 3 |
Alec Empire - INTELLIGENCE AND SACRIFICE
E' un doppio album: il primo cantato, il secondo strumentale e diretto
alla ricerca sperimentale. Il suo hardcore digitale è più estremo
di una qualsiasi release metal estrema. E' un lavoro malato e ossessionante.
Un delirio sonico, un esplosivo mix di metal, techno, electro-industrial,
per chiunque voglia addentrarsi nei meandri oscuri di questo geniale
artista berlinese. |
| 4 |
Lacuna Coil - COMALIES
Non esiste neanche un momento in cui l'atmosfera dell'album scende
di tono. "Swamped" colpisce per la sua immediatezza, così come è gradita
nell'album la presenza di songs oscure e misteriosamente affascinanti.
Tutto questo grazie alle voci di Andrea e Cristina, efficaci e "catchy"
come non mai. I Lacuna Coil dimostrano di aver acquisito una loro
maturità artistica e un proprio modo di comporre le canzoni. Support
italian Metal!! |
| 5 |
Dimension Zero - SILENT NIGHT FEVER
Anche "Reign in Blood" degli Slayer durava poco più di mezz'ora. E
tutto questo per dire che nonostante la poca durata, ci troviamo di
fronte ad un gioiello di death metal melodico. 9 songs di puro Gotheborg-sounds.
Evil Metal as its Best !!! |
| 6 |
In Flames - REROUTE TO REMAIN
È' impossibile descrivere ciò che hanno creato. Ogni nota è al servizio
della canzone in cui si trova. I pezzi sono belli ad un primo ascolto
e dopo ripetute listening sessions vengono fuori tante di quelle finezze
che vi spingeranno a lasciare il cd nel lettore. Sound progressivo
che sperimenta di continuo passaggi bizzarri senza mai risultare pesante.
Forse è un nuovo orizzonte per la musica estrema. |
| 7 |
Il proseguo ideale del precedente "Panic" e "Do What
Thou Wilt" inglobata in suoni elettronici e modernisti. In questo
lavoro si possono cogliere diverse sfumature: riff quasi crossover,
inserti tastieristici ed atmosfere cupe e lente stile gothic. Insomma
c'è n'è davvero per tutti i gusti e palati, ed anche gli amanti delle
cosiddette ballad saranno accontentati grazie alla splendida "The
Sleep Of Reason". |
| 8 |
Carlos Santana - SHAMAN
Numerosi ospiti nella nuova release di Carlos Santana. Un sound come
sempre molto caldo, che dà emozioni, una chitarra che non stà zitta
un attimo, sempre pronta lì a tramortirti con i suoi colpi eseguiti
come solo lui sa fare. Sedici canzoni per oltre un'ora di musica rock,
di ritmiche da ballo, di musica lirica e quant'altro scoprirete ascoltando
Shaman. Da avere. |
| 9 |
Meshuggah - NOTHING
C 'era molta curiosità intorno a "Nothing" soprattutto per quanto
riguardava l'utilizzo di chitarre a otto corde costruite per l'occasione.
Il disco è quasi sabbathiano e le chitarre a 8 corde giocano un ruolo
importante per quanto riguarda l'atmosfera cupa e malata dell'album.
La band è ancora una delle migliori macchine da guerra esistenti.
Tempi assurdi, brani schizzati e un Fredrik Thordendal stupefacente
nei suoi assoli di stampo fusion. |
| 10 |
Black Label Society - 1919 ETERNAL
Ad un personaggio come Zakk, l'influenza dei Black Sabbath deve essere
stata fondamentale dato che in quasi tutte le canzoni troviamo quei
riffs tanto cari a Tony Iommi. Non mancano sonorità alla Pantera.
La classe di Zakk Wylde non si può nascondere, così come la stragrande
varietà che hanno i pezzi l'uno sull'altro, così come la grande quantità
di groove e feeling che emanano. |
|
| |
|
| Giuseppe
|
| 1 |
Oneida - EACH ONE TEACH ONE |
| 2 |
Beck - SEA CHANGE |
| 3 |
Lambchop - IS A WOMAN |
| 4 |
Black Heart Procession - AMORE DEL TROPICO |
| 5 |
Perturbazione - IN CIRCOLO |
| 6 |
Interpol - TURN ON THE BRIGHT LIGHTS |
| 7 |
Wilco - YANKEE HOTEL FOXTROT |
| 8 |
Low - TRUST |
| 9 |
90 Day Men - TO EVERYBODY |
| 10 |
Valentina Dorme - CAPELLI RAME |
|
| Matteo
Giacopini |
| 1 |
Nirvana - GREATEST HITS |
| 2 |
Muse - HULLABALOO |
| 3 |
Primal Scream - EVIL HEAT |
| 4 |
Groove Armada - GOODBYE COUNTRY (HELLO NIGHTCLUB) |
| 5 |
Robbie Williams - ESCAPOLOGY |
| 6 |
Jon Spencer Blues Explosion - PLASTIC FANG |
| 7 |
Royksopp - MELODY A.M. |
| 8 |
Coldplay - A RUSH OF BLOOD TO THE HEAD |
| 9 |
The Music - THE MUSIC |
| 10 |
Garbage - BEAUTIFUL GARBAGE |
|