I MIGLIORI 10 ALBUM DEL 2002

Abbiamo lanciato un sondaggio tra i visitatori e i collaboratori di Black Diamond Bay per fare un bilancio musicale dell'anno appena terminato, chiedendo ad ognuno di elencare quelli che riteneva fossero i migliori 10 album del 2002 e di accompagnare la classifica con un breve commento personale.
Dai risultati emerge, innanzitutto, che il popolo dei visitatori di Black Diamond Bay è molto vario (al momento risulta che l'età, ad esempio, va dai 19 ai 70 anni), poi che "Riot Act" dei Pearl Jam, "Live 1975 - The Rolling Thunder Revue" di Bob Dylan e Lambchop - "Is A Woman" sono stati forse gli album più apprezzati, mentre i Cheap Wine vincono l'oscar come migliore gruppo italiano. Il sondaggio non è ancora terminato, infatti chi non ha ancora inviato la propria lista è ancora in tempo per farlo. Grazie ai vostri commenti, che in alcuni casi sono quasi delle mini-recensioni, queste classifiche possono essere considerate anche come una piccola guida all'ascolto; alcuni titoli, se cliccati, permettono di leggere la recensione completa dell'album.
Infine, dalle e-mail di chi ha partecipato all'iniziativa, sono emersi anche un affetto e un tale sostegno morale per il sito che non possono che fare piacere e fare bene, soprattutto quando sono inaspettati.
Potete commentare le classifiche o l'anno musicale trascorso lasciando un messaggio nel Guest Book, dove sono state pubblicate alcune delle opinioni già arrivate insieme alle vostre playlist.
Grazie a tutti per la partecipazione.

Stefania Montanari


Stefania Montanari
1 Pearl Jam - RIOT ACT
2 David Bowie - HEATHEN
3 Peter Gabriel - UP
4 Sixteen Horsepower - FOLKLORE
5 Queens Of The Stone Age - SONGS FOR THE DEAF
6 Nest - DRIFTING
7 Good Morning Boy - GOOD MORNING BOY
8 Bob Dylan - LIVE 1975 - THE ROLLING THUNDER REVUE
9 Jerry Cantrell - DEGRADATION TRIP
10 Timoria - UN ALDO QUALUNQUE SUL TRENO MAGICO

E' stato piuttosto complicato compilare questa classifica. I primi tre album potrebbero essere anche a pari merito, mentre le posizioni 4, 6, 7 sono influenzate dai ricordi, belli o brutti ma comunque intensi, che hanno accompagnato il periodo in cui ascoltavo quei dischi; i Queens Of The Stone Age rappresentano anche uno dei migliori concerti visti nel 2002; Bob Dylan è in fondo alla classifica solo perché l'album in questione contiene materiale non nuovo, ma è comunque un concentrato di emozioni e un ritratto di un'epoca musicale a cui sono molto legata. L'album dei Timoria potrebbe essere tra i 10 migliori come tra i 10 peggiori: è una felice escursione nel progressive italiano, un ottimo esercizio di stile,, ma preferisco di gran lunga i Timoria di "El Topo Grand Hotel" o "Viaggio senza vento". Da qualche parte nella classifica ci starebbe anche "One By One" dei Foo Fighters, il cui singolo "All my life" è senz'altro, per me, uno dei 2 o 3 migliori del 2002. In realtà, credo che l'album più bello del 2002 lo debba ancora ascoltare.

Luca D'Ambrosio
1 Black Heart Procession - AMORE DEL TROPICO
2 Dakota Suite - THIS RIVER ONLY BRINGS POISON
3 L’Altra - IN THE AFTERNOON
4 Beck - SEA CHANGE
5 Lambchop - IS A WOMAN
6 Wilco - YANKEE HOTEL FOXTROT
7 Tarwater - DWELLERS ON THE THRESHOLD
8 Desaparecidos - READ MUSIC / SPEAK SPANISH
9 Joseph Arthur - REDEMPTION’S SON
10 Teenage Fanclub & Jad Fair - WORDS OF WISDOM AND HOPE
L’idea di elencare i dieci migliori dischi del 2002 è piacevole e raccapricciante allo stesso tempo. Piacevole perché, finalmente, ho la possibilità di ordinare il mio scaffale e tirar fuori dischi inattivi da alcuni mesi. Raccapricciante perché, purtroppo, mi ritrovo a dover escludere, da questa sofferta ed esigua elencazione, un certo numero di lavori degni di una “Playlist”. Per cercare di equilibrare tali sensazioni, così lucidamente contrastanti, provo a darmi una spiegazione. Il principio fondamentale è quello di considerare questa personale raccolta come un piccolo e prezioso album di ricordi dell’anno appena trascorso. Un album che porterò sempre nel mio cuore e che sfoglierò nei momenti di bisogno. Un album sicuramente incompleto perché non sempre i ricordi più belli sono quelli catalogati. Con la speranza e la presunzione di consigliarvi alcuni dei migliori dischi del 2002.
lucadambrosio@libero.it
   
Claudio Boni
1 Foo Fighters - ONE BY ONE
2 Pearl Jam - RIOT ACT
3 Queens Of The Stone Age - SONGS FOR THE DEAF
4 Jerry Cantrell - DEGRADATION TRIP
5 Audioslave - AUDIOSLAVE
6 Red Hot Chili Peppers - BY THE WAY
7 Coldplay - A RUSH OF BLOOD TO THE HEAD
8 Puddle Of Mudd - COME CLEAN
9 Korn - UNTOUCHTABLE
10 Santana - SHAMAN
Luca Vitali
1 Cheap Wine - CRIME STORIES
2 Dirty Lucy - DIRTY LUCY
3 Lila Downs - BORDER - LA LINEA
4 Jon Dee Graham - HOORAY FOR THE MOON
5 Luigi Maieron - SI VIF
6 Pearl Jam - RIOT ACT
7 Satantango - DOWNHILL
8 AA.VV. - POET: A TRIBUTE TO TOWNES VAN ZANDT
9 Chuck E. Weiss - OLD SOULS & WOLF TICKETS
10 Cassandra Wilson - BELLY OF THE SUN
La canzone più bella del 2002 è "John Walker's Blues" di Steve Earle; la delusione è l'album "Are You Passionate?" di Neil Young.
   
Mauro Montanari
1 Interpol - TURN ON THE BRIGHT LIGHTS
La rivelazione. Il suono della New York sotterranea non finisce mai di fare proseliti, e gli Interpol lo propongono ai massimi livelli. Chitarre che rimandano al suono dei Television.
2 Bruce Springsteen - THE RISING
Springsteen non sarà mai più quello di "Darkness..." o quello di "The River", però realizza un disco in studio come da anni non faceva. Ci sono alcuni brani che anche ad un primo ascolto sono già dei classici ,"Mary's Place" su tutte.
3 Lambchop - IS A WOMAN
Un signor disco con suoni intimisti e passionali come pochi.
4 Johnny Cash - AMERICAN RECORDING IV
L 'uomo in nero rigenerato a nuova vita musicale con la serie dei dischi dove rilegge brani altrui con la maestria, il pathos e la voce dei grandi di sempre.
5 Sigur Ros - ( )
L'ultimo capitolo musicale del gruppo islandese, forse più difficile del precedente, dove tra l'altro i brani ad un primo ascolto parrebbero fondersi in un tutt'uno, d'altronde nessuno ha un titolo proprio. Un disco che può piacere a chi apprezza la sperimentazione (vocale e sonora), a chi apprezza la melodia, e anche a chi apprezza il progressive. Come il suono prorompente e incontaminato della natura.
6 Peter Wolf - SLEEPLESS
Con il Rock'n'Roll e il Blues nel cuore. Con Jagger e Richard nel motore (oltre che nel disco), il lavoro che gli Stones non fanno più da tanto tempo.
7 Souad Massi - RAUI
La cantante algerina, che vive e lavora in Francia, realizza un disco cantautorale che fonde le sue radici con un approccio europeo. Ballate intense con belle melodie. Speriamo si confermi.
8 Neko Case - BLACK LISTED
Già quando si presentò come "Neko Case e i suoi morosi" (Neko Case and her boyfriends") destò parecchio interesse, con alcuni ottimi dischi. Ora i Boyfriends non ci sono più, in compenso ci sono i Giant Sand al gran completo che le danno man forte a realizzare il suo lavoro più maturo e riuscito. Speriamo comunque che Neko riesca a salire ancora un gradino, visto che ne ha le capacità. Grazie Neko per farci godere (musicalmente).
9 Bob Dylan - LIVE 1975 - THE ROLLING THUNDER REVUE
Chapeau.
10 Willy De Ville Acoustic Trio - LlIVE IN BERLIN
Un altro di quei musicisti che invecchiando migliora e che come certi vini è patrimonio da gustare nei sensi e nella mente. In fomazione a trio con suoni scarni ed essenziali per un coinvolgente lavoro di Rock'n'Roll Blues ed altro.
In realtà sarebbero 11: c'è anche Patti Smith - LAND. E' una raccolta, pero'....che roba!
Disco italiano: CHEAP WINE - CRIME STORIES: è un disco rock a tutto tondo superlativo, di quelli dove e' ben chiara l'essenza del Rock'n'Roll, che elegge i fratelli Diamantini a grandi musicisti anche fuori dai confini italiani.
Pier Angelo Cantù (Late For The Sky)
1 Lambchop - IS A WOMAN
Quando un gruppo di venti persone riesce a essere così impalpabile e intenso significa che c'è qualcosa di sublime. Una lezione di stile: con pochi elementi si può dire molto.
2 Low - TRUST
E' la furia punk al rallentatore delle emozioni intense. Devastante e unico.
3 Boards Of Canada - GEOGADDI
Il luna park dei suoni dove il rock si trasfigura in musica elettronica e anche noi torniamo bambini.
4 Interpol - TURN ON THE BRIGHT LIGHTS
Il ripasso di vent'anni di new wave filtrato dall'esuberanza di chi ha vent'anni adesso. Sorprendentemente maturo e splendidamente suonato.
5 Godspeed You! Black Emperor - YANQUI U.X.O.
E' il vero rock strumentale del futuro, una magmatica spirale avvolgente che non ti lascia come prima.
6 Notwist - NEON GOLDEN
La strada tracciata dai Radiohead percorsa a ritroso. Pop delizioso e delicato dal cuore tecnologico.
7 Yellow6 - LAKE:DESERT
L'esperienza onirica da svegli. Anche qui c'è l'intensità del punk, ma sfibrato e perduto nello spazio.
8 Guitar - SUNKISSED
Sunkissed Il bacio stregato dei My Bloody Valentine alla musica elettronica. Psichedelia acida e malata.
9 Liars - THEY THREW US ALL IN A TRENCH AND STUCK A MONUMENT ON TOP
Milioni di idee fresche e fragorose al servizio del più puro rock colto. Non un minuto sprecato e sorprese dappertutto.
10 The Walkmen - EVERYONE WHO PRETENDED TO LIKE ME IS GONE
Il perfetto disco rock di quest'anno: equilibrato e squilibrato, per tutti e per nessuno. Crea dipendenza e nostalgia.
   
Silvano Sassone
1 Jimi Hendrix - WILD BLUE ANGEL - 2cd
2 Allman Brothers Band - AMERICAN UNIVERSITY 1970
3 Mark Knopfler - THE RAGPICKER'S DREAM
4 Willy de Ville Trio - IN BERLIN
5 Gov't Mule - DEEP END II
6 The Ford Blues Band - IN MEMORY OF M. BLOOMFIELD
7 Dickey Betts - LET'S GET TOGETHER
8 Widespread Panic - LIVE IN THE CLASSIC CITY
9 John Trudell - BONE DAYS
10 Derek Trucks Band - JOYFUL NOISE
Premetto che, data la mia età, ( "vecchio" hippy ), e i miei favori musicali indissolubilmente legati ai favolosi anni '60 e '70, la mia classifica è molto settoriale....ma tant'è....ho anche "plagiato" le mie due figlie, votate anch'esse ai miei gusti musicali. La mia discoteca, di soli cd per ovvie comodità, è continuamente arricchita, per la maggior parte, di album "vecchi"...
Marco Tagliabue (Late For The Sky)
1 Lambchop - IS A WOMAN
2 Low - TRUST
3 Boards Of Canada - GEOGADDI
4 El Guapo - SUPER/SYSTEM
5 Interpol - TURN ON THE BRIGHT LIGHTS
6 90 Day Men - TO EVERYBODY
7 Oneida - EACH ONE TEACH ONE
8 Giddy Motors - MAKE IT POP
9 Wilco - YANKEE HOTEL FOXTROT
10 The Appleseed Cast - LOW LEVEL OWL Voll. 1/2
"Is A Woman" è l'album dell'anno, gli altri sono in ordine casuale.
In panchina, pronti a scaldarsi Karate, Notwist, Liars, Flaming Lips, Mum. Osservazioni? Bho! Mi è sembrato un anno piuttosto avaro di dischi memorabili, piuttosto confusionario e modaiolo, forse un pò troppo revivalistico, almeno in ambito rock e dintorni (new wave, synth pop, electroclash,...); comunque poteva andare peggio...
   
Manuel Lieta (Stardog)
1 Pearl Jam - RIOT ACT
Ffinalmente tornati in forma dopo l'incolore Binaural...hanno ancora molto da dire secondo me.
2 Primal Scream - EVIL HEAT
Davvero una bomba questo disco...dall'Lsd agli Stooges passando per lolita-Kate Moss.
3 Johnny Cash - AMERICAN RECORDING IV
Non c'è bisogno di dire altro...dove lo trovi un 70enne che canta i Depeche e i Nine Inch Nails??
4 Tom Waits - BLOOD MONEY
Scelgo questo nonostante la title track di Alice sia LA canzone di ogni mia malinconia...
5 Queens Of The Stone Age - SONGS FOR THE DEAF
Non è così eccezionale come dicono tutti...ma è forse il miglior disco rock dell'anno...poi c'è Lanegan...
6 Beth Gibbons - OUT OF SEASON
Che atmosfera! meno notturno ma altrettanto "coccolante", rispetto ai Portishead.
7 Karate - SOME BOOTS
Le cose vecchie non mi facevano impazzire,ma questo disco è molto bello!
8 Bob Dylan - LIVE '75 - THE ROLLING THUNDER REVUE
Il periodo migliore di zio Bob...e il live lo dimostra.
9 Songs:Ohia - DIDN'T IT RAIN
Non so spiegare perchè...ma l'ho molto amato quando uscì la scorsa primavera.
10 Patti Smith - LAND
E' una raccolta, forse non vale, ma il dischetto di inediti/rarità/demo versions è notevole!
(I migliori dischi dell'anno sono in ordine sparso...non mi piace fare classifiche e graduatorie...) Le 2 delusioni dell'anno invece sono state: Neil Young - ARE YOU PASSIONATE? e Audioslave - AUDIOSLAVE (mi spiace ma Cornell perde colpi).
Salvatore Esposito
1 Bob Dylan - LIVE 1975 - THE ROLLING THUNDER REVUE
E' al primo posto perchè è semplicemente un pezzo di storia del rock.
2 Van Morrison - DOWN THE ROAD
E' davvero bellissimo come il precedente Back On Top, adoro il suo nuovo approccio musicale sempre frizzante e mai noioso (come qualche seppur bellissimo suo disco degl'inizi).
3 Pearl Jam - RIOT ACT
E' stato uno dei dischi più belli dell'anno grazie alla forza di testi e musica e del mega singolo I Am Mine che è davvero una bomba.
4 Bruce Springsteen - THE RISING
Solo quarto Springsteen (Avrebbe meritato il secondo posto) perchè a volte mi risulta antipatico con il suo ostentato americanismo a tutti i costi, e la polemica politically correct non fa per la musica (credo).
5 Elvis Costello - WHEN I WAS CRUEL
Bellissimo il disco di Costello che ho avuto la fortuna di vedere dal vivo questa estate e mi sono reso conto che il disco è un po' sovraprodotto, dal vivo i brani sono un bomba (Ascoltate per credere l'anomalo seguito Cruel/Smile).
6 Mark Knopfler - THE RAGPICKER'S DREAM
Mark Knopfler porta tutto a casa Dylan con questo disco e ci regala a tutti una bella raccolta di grandi e brillanti pezzi, la title track è un diamante nella sua discografia.
7 Coldplay - A RUSH OF BLOOD TO THE HEAD
I Coldplay dopo il botto del primo disco si ripetono alla grande tornando sul luogo del delitto, ma questa volta sono più adulti e meno mainstream.
8 PFM - LIVE IN JAPAN 2002
La PFM si piazza ottava, unica italiana in classifica (C'erano i PGR, Il live di Mannioia,Ron,Daniele e De Gregori, Fuoco Amico di De Gregori e Giovanna Marini e Battiato in lizza per i primi 10) ho scelto loro perchè sono un pilastro internazionale vivente della nostra musica.
9 Eric Clapton - ONE MORE CAR ONE MORE RIDER
Nono posto a Clapton con il suo bellissimo live, peccato che le hit non manchino mai, avrei preferito qualche ripescaggio storico o qualche cover di qualche vecchio blues
10 George Harrison - BRAINWASHED
Fanalino di coda il postumo di Harrison che sarebbe stato un capolavoro se Jeff "ELO" Lynne avesse tenuto le sue manacce lontano dal banco mixer (Jeff è un Lanois in miniatura tutti i dischi che produce sono uguali!!!!)
   
Roberto Campovecchi
1 AA.VV. - O BROTHER WHERE ART THOU?
La colonna Sonora del film omonimo di matrice Bluegrass e Old Time è sicuramente il prodotto meno commerciale dal punto di vista strettamente musicale di tutta la lista, ma dal punto di vista economico è stato un successo senza precedenti per un disco così tradizionale. Oltre 6 milioni di copie vendute e oltre 100 settimane nella classifica Country di Billboard con una dozzina di settimane in vetta costituiscono un record.
2 David Ball - AMIGO
A mio avviso questo ultimo lavoro per David Ball è quanto di meglio si sia ascoltato di Country negli ultimi due anni. Grandissima voce e grandissimo autore, questo timido ragazzo dai capelli rossi ci propone un ottimo prodotto che più tradizionale non si può. Dai western Swing alla Bob Wills e le Cowboy Songs ad una cover di Patsy Cline.
3 Alan Jackson - DRIVE
Alan Jackson ritorna con Drive ai livelli dei suoi primi album con un disco di ottima fattura e un occhio particolare alla tradizione e non subendo stavolta il richiamo del dio denaro ed evitando di inserire insulsi brani votati solo a costruirci sopra coreografie di line dance come ad esempio in passato aveva fatto con brani come Chattaoochie.
4 Dixie Chicks - HOME
Risolte le beghe burocratiche con la propria etichetta discografica, il trio Texano ottiene il nulla osta per registrare un disco come piace a loro e che metta in risalto le loro qualità di ottime musiciste di strumenti acustici. Un ritorno al passato ed ai loro primi sconosciuti album autoprodotti.
5 Blue Highway - STILL CLIMBING MOUNTAINS
E ' la prima volta che mi imbatto in un disco Bluegrass dove tutti i brani sono stati scritti dai componenti della Band. Niente traditionals quindi e un sound decisamente progressivo che piace ai nostalgici ma che fa venire la pelle d'oca anche a chi non ascolta generalmente Bluegrass. Ottimi musicisti ed ottime armonie vocali fanno dei Blue Highway la più interessante ed originale Band del momento.
6 Nickel Creek - THIS SIDE
Poco più che ventenni, i tre giovani californiani hanno esperienza da vendere. Suonano insieme da ormai 10 anni ed hanno suonato di tutto nel panorama tradizionale Americano. Maestri ognuno del loro strumento ci regalano una gemma acustica di rara bellezza e che li scaraventa di diritto nell'Olimpo della Country Music.
7 Alison Krauss - NEW FAVORITE
Semplicemente la più bella voce del mondo. Aggiungete i più raffinati musicisti del pianeta (ricordate i Soggy Bottom Boys?) e otterrete un disco indimenticabile come lo sono tutti i dischi di Alison Krauss. Grande spazio al lead singing viene concesso ovviamente anche a Dan Tyminski, diventato celebre al mondo intero per aver prestato la voce a George Clooney in 'Fratello dove sei?'.
8 Gary Allan - ALRIGHT GUY
La title track è una cover di Todd Snider e da qui si intuisce che il nostro Gary è un artista decisamente alternativo, comunque Country. Ottimo lavoro tutt'altro che commerciale e tutt'altro che tradizionale, Alt appunto dove la voce tutt'altro che Country di Gary vi emozionerà soprattutto nei brani più lenti.
9 Hank Williams, Jr. - ALMERIA CLUB
Dopo aver sfruttato per anni la fama del padre, Hank Jr. aveva creato il suo personalissimo sound che lo ha reso uno degli artisti più amati degli anni '80. Con questo suo ultimo album ha voluto pagare un tributo ancora una volta alla musica del celebre papà e a mio avviso ne è nato il suo più bel disco in 40 anni di onorata carriera.
10 Brad Paisley - II
Una voce straordinaria, ottimo autore e soprattutto un chitarrista come ce ne sono pochi. Tradizione e humor sono gli ingredienti di questo fantastico disco che propone Brad come candidato al trono di superstar a fianco dei Buck Owens e dei Merle Haggard.
Essendo io un fanatico di musica Country e Bluegrass, passo giorno e notte ad ascoltare dischi di questi due generi musicali e non trovo tantissimo tempo per ascoltare prodotti discografici di altri generi e così questa mia lista contiene il meglio di quello che abbiamo ascoltato nel 2002 ma limitatamente a Country e Bluegrass music. Alcuni degli album di questa lista non sono usciti nel 2002 ma un po' prima, nel 2001 o addirittura nel 2000 ma è stato nel 2002 che hanno raggiunto il massimo dei riconoscimenti e le vette delle classifiche, la loro consacrazione appunto e quindi è il meglio di quello che abbiamo ascoltato nel 2002.
MP Davide
1 Nile - IN THEIR DARKENED SHRINES
Per i cultori del death metal sicuramente da tenere d'occhio. Nonostante il cambio di line-up, Il gruppo americano continua a sfornare capolavori. Ritmiche serratissime, growling terrificanti ed una qualità di songwriting davvero efficaci. Eccellenti la titletrack (una suite divisa in quattro parti) e "Wind of Horus".
2 Sentenced - THE COLD WHITE LIGHT
Un album perfetto sotto tutti i punti di vista, a cominciare dalla produzione, pulita e potente come non mai, ma soprattutto da una band che ha dimostrato ancora una volta come si compone della buona musica. Undici canzoni che vi si stamperanno in testa fin dal primo ascolto. Perché la forza di "TCWL" è proprio questa: songs di breve durata ma d'impatto. Ville Laihiala è in gran forma, e finalmente ha saputo creare un suo stile personale: una voce calda, emozionale ma anche aggressiva come non mai.
3 Alec Empire - INTELLIGENCE AND SACRIFICE
E' un doppio album: il primo cantato, il secondo strumentale e diretto alla ricerca sperimentale. Il suo hardcore digitale è più estremo di una qualsiasi release metal estrema. E' un lavoro malato e ossessionante. Un delirio sonico, un esplosivo mix di metal, techno, electro-industrial, per chiunque voglia addentrarsi nei meandri oscuri di questo geniale artista berlinese.
4 Lacuna Coil - COMALIES
Non esiste neanche un momento in cui l'atmosfera dell'album scende di tono. "Swamped" colpisce per la sua immediatezza, così come è gradita nell'album la presenza di songs oscure e misteriosamente affascinanti. Tutto questo grazie alle voci di Andrea e Cristina, efficaci e "catchy" come non mai. I Lacuna Coil dimostrano di aver acquisito una loro maturità artistica e un proprio modo di comporre le canzoni. Support italian Metal!!
5 Dimension Zero - SILENT NIGHT FEVER
Anche "Reign in Blood" degli Slayer durava poco più di mezz'ora. E tutto questo per dire che nonostante la poca durata, ci troviamo di fronte ad un gioiello di death metal melodico. 9 songs di puro Gotheborg-sounds. Evil Metal as its Best !!!
6 In Flames - REROUTE TO REMAIN
È' impossibile descrivere ciò che hanno creato. Ogni nota è al servizio della canzone in cui si trova. I pezzi sono belli ad un primo ascolto e dopo ripetute listening sessions vengono fuori tante di quelle finezze che vi spingeranno a lasciare il cd nel lettore. Sound progressivo che sperimenta di continuo passaggi bizzarri senza mai risultare pesante. Forse è un nuovo orizzonte per la musica estrema.
7 Il proseguo ideale del precedente "Panic" e "Do What Thou Wilt" inglobata in suoni elettronici e modernisti. In questo lavoro si possono cogliere diverse sfumature: riff quasi crossover, inserti tastieristici ed atmosfere cupe e lente stile gothic. Insomma c'è n'è davvero per tutti i gusti e palati, ed anche gli amanti delle cosiddette ballad saranno accontentati grazie alla splendida "The Sleep Of Reason".
8 Carlos Santana - SHAMAN
Numerosi ospiti nella nuova release di Carlos Santana. Un sound come sempre molto caldo, che dà emozioni, una chitarra che non stà zitta un attimo, sempre pronta lì a tramortirti con i suoi colpi eseguiti come solo lui sa fare. Sedici canzoni per oltre un'ora di musica rock, di ritmiche da ballo, di musica lirica e quant'altro scoprirete ascoltando Shaman. Da avere.
9 Meshuggah - NOTHING
C 'era molta curiosità intorno a "Nothing" soprattutto per quanto riguardava l'utilizzo di chitarre a otto corde costruite per l'occasione. Il disco è quasi sabbathiano e le chitarre a 8 corde giocano un ruolo importante per quanto riguarda l'atmosfera cupa e malata dell'album. La band è ancora una delle migliori macchine da guerra esistenti. Tempi assurdi, brani schizzati e un Fredrik Thordendal stupefacente nei suoi assoli di stampo fusion.
10 Black Label Society - 1919 ETERNAL
Ad un personaggio come Zakk, l'influenza dei Black Sabbath deve essere stata fondamentale dato che in quasi tutte le canzoni troviamo quei riffs tanto cari a Tony Iommi. Non mancano sonorità alla Pantera. La classe di Zakk Wylde non si può nascondere, così come la stragrande varietà che hanno i pezzi l'uno sull'altro, così come la grande quantità di groove e feeling che emanano.
   
Giuseppe
1 Oneida - EACH ONE TEACH ONE
2 Beck - SEA CHANGE
3 Lambchop - IS A WOMAN
4 Black Heart Procession - AMORE DEL TROPICO
5 Perturbazione - IN CIRCOLO
6 Interpol - TURN ON THE BRIGHT LIGHTS
7 Wilco - YANKEE HOTEL FOXTROT
8 Low - TRUST
9 90 Day Men - TO EVERYBODY
10 Valentina Dorme - CAPELLI RAME
Matteo Giacopini
1 Nirvana - GREATEST HITS
2 Muse - HULLABALOO
3 Primal Scream - EVIL HEAT
4 Groove Armada - GOODBYE COUNTRY (HELLO NIGHTCLUB)
5 Robbie Williams - ESCAPOLOGY
6 Jon Spencer Blues Explosion - PLASTIC FANG
7 Royksopp - MELODY A.M.
8 Coldplay - A RUSH OF BLOOD TO THE HEAD
9 The Music - THE MUSIC
10 Garbage - BEAUTIFUL GARBAGE

 

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