Due anni fa, leggendo
notizie di musica su Internet, abbiamo saputo di un evento, al Palasport di
Imola, che avrebbe visto l’esibizione di diverse cover band ufficiali di gruppi
come Pearl Jam, Simple Minds, Cure, Led Zeppelin e la presenza di numerosi
fan club con i loro stand. Si trattava della Convention annuale dell’Associazione
Ululati dall’Underground. Senza conoscerla ancora ma incuriositi dalla particolarità
dell’avvenimento, siamo partiti alla volta di Imola, dove abbiamo trovato
una manifestazione brulicante di idee, di attività e di passione per
la musica. Iscrivendoci alle mailing list dei fan club e visitando i loro
siti web, siamo venuti in contatto con Fanzine.Net, il sito attraverso cui
Ululati esplica la propria attività. Ospita le pagine web di tutti
i fan club, oltre a dedicare ampio spazio ai gruppi emergenti, alle tribute
band e a quei magazine e radio che supportano e promuovono l’attività
di Ululati. Ora riceviamo ogni mese il notiziario dell’Associazione, che indica
tutte le nuove iniziative e gli importanti risultati raggiunti.
Il nostro contatto con Ululati dall’Underground, quindi, è stato graduale,
ma ci ha permesso di scoprire sempre più le potenzialità e l’importanza
di un organismo come questo, che tanto fa per supportare e promuovere i giovani
talenti musicali, l’attività dei fan club e, più in generale,
la cultura della musica rock.
Fondata da Giancarlo Passarella nel 1986, dal ‘96 Ululati dall’Underground
è diventata Associazione Culturale senza Scopo di Lucro e ha iniziato
a collaborare con due tra i più importanti siti italiani in fatto di
rock:
Fanzine.Net e
MusicalNews.Com,
quotidiano di informazione musicale, ottenendo risultati sempre più
elevati. Oggi, solo per fare un esempio, Fanzine.Net registra oltre 8000 contatti
giornalieri ed ha superato gli 8 milioni di visitatori dalla data della sua
creazione.
Ululati ha ottenuto, così, i mezzi necessari per farsi sentire ed ora
può offrire spazio web illimitato e gratuito, su Fanzine.Net, a band,
magazine e fan club; è contattata dalle migliori case discografiche,
che chiedono informazioni sui gruppi seguiti da Ululati e li provinano insieme
alle loro rappresentanze di categoria come la F.I.M.I. e l’A.F.I.; può
recensire anche i più semplici demo delle band emergenti su MusicalNews.Com,
fornendo anche di password chi volesse collaborare al sito come giornalista.
L’attività di Ululati è sostenuta da una profonda passione per
la musica - rock in particolare - e dalla fiducia negli aspetti positivi e
costruttivi che il movimento rock può generare come fenomeno di aggregazione
sociale. Questo sentimento, oltre alla volontà di far emergere la realtà
musicale giovanile italiana, è condiviso dalle migliaia di associati
che Ululati conta oggi, divisi tra fan club, fanzine, gruppi musicali e singoli
artisti, discografici, giornalisti, radio e redazioni televisive, gestori
di siti e semplici appassionati che vogliono sapere cosa succede nel panorama
musicale italiano.
Ad essi giunge ogni mese, in via telematica, il notiziario dell’Associazione,
che, ultimamente, è ricco di interessanti iniziative ed opportunità
per gli iscritti. Ne parliamo con il presidente di Ululati, Giancarlo Passarella.
D1: Innanzitutto, come si fa ad iscriversi all’Associazione e quali sono
i vantaggi per i soci?
R1: Premesso che Ululati vive solo ed esclusivamente delle quote versate
dai soci, bisogna effettuare un versamento tramite bollettino di c/c postale
intestato a: Ululati dall'Underground - Fanzine and Fan Club Meeting of Italy
Ass. - Casella Postale 2290 - Firenze A.D. - 50100 Firenze, a seconda della
categoria di soci prescelta: Socio Ordinario (14,98 Euro), Socio Onorario
(25,35 Euro), Socio Benemerito (45,97 Euro), Socio Sostenitore (183,35 Euro).
L'iscrizione vale 12 mesi; ogni categoria ha particolari vantaggi e riceve
un bonus da spendere nel nostro market, che può offrire, tra l'altro,
cd, riviste, t-shirt, libri.
Come Socio Ordinario possono iscriversi esclusivamente le persone che non
hanno un'attività nel mondo musicale, ma che vogliono sapere cosa succede
e come muoversi. Questi riceveranno la tessera della nostra associazione,
le notizie più interessanti via e-mail e, ogni mese, il notiziario
mensile e la rassegna stampa che ci riguarda; riceveranno, inoltre un bonus
di 250 punti. La categoria di Socio Onorario è la minima in cui si
possono iscrivere fan club, siti web gestiti da expertize, fanzine e gruppi
musicali: oltre alla tessera della nostra associazione, ad essi giungeranno,
ogni giorno via mail, le notizie più interessanti ed ogni mese il notiziario
mensile e la rassegna stampa; il bonus conquistato è di 500 punti e
ogni Socio Onorario potrà richiedere lo stand gratuito alle rassegne
dove l'Associazione sia presente. Come Socio Benemerito vengono confermate
le agevolazioni precedenti, ma si aggiunge l'opportunità di essere
presentato ai discografici ad a tutti coloro che possono promuovere un dato
progetto musicale, manager compresi. Il bonus spendibile è di 1000.
Grande rispetto, infine, per il Socio Sostenitore: averne tanti significherebbe,
per la nostra Associazione, poter contare su una tale forza che ci permetterebbe
di agire con maggiore tenacia nei confronti di coloro che continuano a non
dare il giusto peso ai gruppi underground più originali, alle fanzine
più innovative o ai fan club più organizzati. Il bonus a cui
si ha diritto è di 3500 e, oltre alla tessere, alle notizie quotidiane
via e-mail, al notiziario cartaceo ogni mese, allo stand gratuito alle rassegne,
si otterranno audizioni e ogni tipo di passaggio promozionale si riesca a
conquistare.
Per ricevere ulteriori informazioni si può contattare l'Associazione
all'indirizzo
fanzi@hesp.it
D2: Avete già scelto i gruppi da inserire nel prossimo cd
di Ululati? Possiamo avere qualche anticipazione (oppure, se no, chi era presente
nella compilation precedente)? Come si fa ad avere il cd?
R2: I nostri cd vengono prodotti dall’etichetta discografica che abbiamo
al nostro interno: l’etichetta discografica è no-profit, i cd non vengono
venduti nei normali canali, ma si possono trovare esclusivamente iscrivendosi
alla Associazione (e ricevendoli in regalo) o contattando i singoli gruppi.E’
un mezzo alternativo per dare ulteriore promozione alle nostre band, anche
perché vengono spediti gratuitamente ai giornalisti, promoter, radio
che ne fanno richiesta, facendo così promozione a gruppi che altrimenti
non avrebbero forza per far girare il loro nome o far ascoltare la propria
musica.
D3: In che modo radio e tv supportano la vostra attività?
R3: Diffondendo i nostri comunicati, invitando ed intervistando i nostri
gruppi e facendo promozione in senso lato, dando visibilità ad un movimento
rock italiano quanto mai vivo e vegeto!
D4: Dal 10 ottobre al 14 novembre era in corso, a Firenze, il Workshop
"Fatti di Musica", una serie di incontri rivolti a tutti coloro
che vogliono intraprendere una carriera in campo musicale, di cui tu eri il
relatore principale. Gli argomenti discussi sono stati, brevemente: imparare
ad ascoltare un cd, promuovere il proprio demo, le public relations in campo
musicale, la burocrazia musicale, oltre a vari incontri con operatori del
settore come discografici, giornalisti, conduttori radiofonici. Sappiamo che
ha avuto uno straordinario riscontro. I partecipanti sono stati in maggioranza
gruppi musicali, aspiranti giornalisti, o...? Hanno dimostrato di essere determinati
e già sufficientemente preparati riguardo alle leggi, gli obblighi
burocratici, le strategie promozionali in ambito musicale o hanno le idee
molto confuse?
R4: Entrambe le cose: noi ci aspettavamo di trovare 15/20 ragazzi di
Firenze interessati al workshop ed invece le adesioni sono state oltre un
centinaio, alcune delle quali anche da Capri e Treviso, tutti disposti a venire
ogni mercoledi’ sera al workshop, pur di avere una conoscenza approfondita
di come ci si muove nel panorama musicale italiano, arrivando a promuovere
adeguatamente il proprio gruppo musicale!
D5: Potresti dire alcune delle regole fondamentali che un musicista
dovrebbe seguire per avere successo nella propria carriera, in base a ciò
che è stato insegnato al Workshop?
R5: Direi che la regola principale è quella di credere nel progetto
che si ha in mente: tutto il resto è in più, ma corre il rischio
di essere inutile se non si ha chiaro questo concetto di fondo. Immagina che
il tuo cd o il tuo gruppo sia una casa: tu pensi a come vestirti (ed il paragone
è con le finestre), a come atteggiarti sul palco (porta d’ingresso
e tetto) ed al tono che userai nel rilasciare le interviste (campanello, cassetta
delle lettere...), ma poi ti accorgi che solo tu veramente credi in questo progetto,
mentre gli altri musicisti ti seguono passivamente. Mantenendo il paragone
con una casa, in questa situazione ti sei scordato di costruire le fondamenta:
alla prima crisi o ai primi impegni, la casa crolla e così anche la
tua band!
D6: C’è la possibilità che l’evento si ripeta, magari
in un’altra città?
R6: Le richieste sono state molte, ma io preferisco mettere in piedi
un nuovo workshop qui a Firenze, magari studiato appositamente per coloro
che non sono di questa città: i 7 incontri li potremo concentrare tutti
in un week-end, obbligando perciò i ragazzi di Capri o Treviso ad una
sola trasferta, dormendo solo una notte a Firenze!
D7: Come vedi la scena musicale italiana? Sento spesso dire che il
rock non potrà mai prendere piede in Italia e sarà sempre un’imitazione
del rock americano e inglese…
R7: Cosa falsa in assoluto! La scena italiana propone con le sue 8
mila band una buona varietà ed una discreta scelta: non sono i gruppi
che mi preoccupano, ma la continua mancanza di operatori del settore. Vedo
infatti ancora troppi management, pochissimi booking dedicati ai gruppi emergenti
ed assisto al tentennare delle etichette discografiche (major e non) su questa
nuova ondata rock…
D8: Sta per concludersi il concorso per l’assegnazione del premio "Promo
Action", che mette in palio, per la band più innovativa, un servizio
grafico completo, che va dallo studio del logo alla creazione della copertina
di un cd e alla stampa di locandine e biglietti da visita. Com’è nata
questa idea? Forse molti cantanti e gruppi non si rendono conto dell’importanza
del package, delle pubbliche relazioni, del progetto grafico a supporto della
propria attività?
R8: L’idea del premio è nata proprio da questa considerazione:
se vuoi ritorniamo al paragone band / costruzione di una casa, ma in ogni
caso il premio serve proprio per aiutare chi sta per fare il salto di qualità
ed ha bisogno di non sbagliare i modi ed i tempi con cui presentarsi!
Quello che gli offriamo è proprio questo: mezzi cartacei e di immagine
per non sbagliare il colpo e colpire l’attenzione di tutti gli operatori del
settore, spesso troppo distratti verso le proposte giovani che arrivano dal
basso.!
D9: Qual è lo scopo della Convention annuale di Ululati dall’Underground?
Chi e come può partecipare per suonare o tenere uno stand?
R9: La convention nazionale è la kermesse principale della nostra
Associazione ed è anche l’occasione per ritrovarsi e fare il punto
della situazione, tastando il polso di tutto il movimento rock italiano: gli
stand vengono offerti a chi si è meglio mosso nell’arco degli ultimi
mesi. Non si paga per avere uno stand, ma si aspetta di essere da noi invitati
e di partecipare quindi come ospiti: i concerti posso farsi sia all’interno
del Palasport o Teatro Tenda dove si svolge la convention, ma anche la sera
stessa nei locali del comprensorio fiorentino.
Il 14 aprile 2002, a Firenze, Ululati dall'Underground terrà la sua
nuova Convention, giunta ormai alla XXVIII edizione. Il futuro del rock sta
bussando dai garage, dai sotterranei, dai sobborghi per farsi sentire. Scendete,
andatelo a scoprire, apritegli le porte.