guida agli album di

JOHN COLTRANE

terza parte

Dakar - Coltrane - Lush Life - Traneing In - The Believer - The Last Trane - Soultrane - Settin' the Pace - Black Pearls - The Stardust Session - Standard Coltrane - Bahia - Tenor Conclave - Interplay For Two Trumpets And Two Tenors - The Cats - Wheelin' and Dealin' - Cattin' with Coltrane and Quinichette - Kenny Burrell & John Coltrane - Blue Train - Coltrane Time

Album da leader per la Prestige
A partire dall'autunno 1955 Coltrane divenne un assiduo frequentatore dello studio di registrazione di Rudy Van Gelder. Come si può vedere dalle note di questa pagina, ad esempio, ci tornò ogni volta nei tre giorni fra il 18 ed il 20 aprile 1957, per registrare quelli che poi sarebbero diventati tre album diversi. Il primo disco ad uscire col suo nome venne inciso poco più tardi ("Coltrane", 31 maggio). La logica della casa discografica era infatti quella di registrare comunque quintali di nastri e poi di decidere, in base alle condizioni del mercato, cosa e quando pubblicare. A volte fingo di entrare nella testa dei discografici del tempo e colgo una seria preoccupazione circa la vita travagliata dei musicisiti jazz.
Per restare fra i sassofonisti, appena due anni prima era morto Charlie Parker e un paio d'anni dopo morì Lester Young, che comunque era in grave declino. Se passiamo ai trombettisti troviamo casi più eclatanti: basti pensare a Fats Navarro ed a Clifford Brown. Ben fece dunque la Prestige a "segregare" il nostro in sala di incisione. Coltrane era in piena fase di ricerca, pur possedendo già una tecnica mostruosa lavorava molto per trovare il proprio stile, per poter dire le tante cose che aveva in mente. La Prestige preferiva che le sperimentazioni venissero fatte altrove, infatti non impedì a Coltrane di incidere anche per altre etichette (Savoy e Blue Note). Alla Prestige interessava qualcosa di più appetibile per il pubblico jazz. Riuniva pertanto quattro o cinque musicisti per farli jammare davanti ai microfoni. La preparazione degli arrangiamenti era minima, come anche la presenza di brani originali. Nella realtà delle esecuzioni dal vivo, Coltrane era impegnato con ben altri musicisti: Monk nel 1957 e Davis nel '58. La breve collaborazione con Monk fu fondamentale per la maturazione del sassofonista. In quel periodo incominciò a infilare sempre più note nei suoi accordi...
Qui dovrei entrare nei termini tecnici ed allora mi fermo. Il termine non tecnico è quello di "sheets of sound" e fu coniato dal critico Ira Gitler (maschio a dispetto del nome). La collaborazione con Monk portò entrambi i musicisti all'attenzione della critica ma generò, paradossalmente, pochissimo materiale registrato, di cui mi occuperò nella prossima parte. Ora dovrei entrare nella disamina dei singoli album, ed è una impresa perchè, per i motivi che ho detto, non ci sono differenze qualitative fra l'uno e l'altro. E' tutto ad un livello professionale elevato, tutto raccomandabile (salvo errori: mi manca sempre qualche disco), ma il meglio verrà solo negli anni successivi.

DAKAR

1. Dakar
2.
Mary's Blues (Coltrane)
3.
Route 4 (Charles)
4.
Velvet Scene
5.
Witches Pit
5.
Cat Walk

20 aprile 1957
con: John Coltrane, Cecil Payne, Pepper Adams, Mal Waldron, Doug Watkins, Art Taylor

COLTRANE

1. Bakai (Massey)
2.
Violets for Your Furs (Dennis, Adair)
3.
Time Was (de la Fuente, Prado, Russel)
4.
Straight Street (Coltrane)
5.
While My Lady Sleeps (Kahn-Kaper)
6.
Chronic Blues (Coltrane)

31 maggio 1957
con: John Coltrane, Johnnie Splawn (1,4-6), Sahib Shihab (1,4,6), Red Garland (1-3), Mal Waldron (4-6), Paul Chambers, Al Heath

LUSH LIFE

1. Like Someone in Love (Van Jeusen, Burke)
2.
I Love You (Porter)
3.
TraneÕs Slow Blues (Coltrane)
4.
Lush Life (Strayhorn)
5.
I Hear a Rhapsody (Fragos, Baker, Gasparre)

31 maggio (5) e 16 agosto (1-3) 1957; 10 gennaio 1958 (4)
con: John Coltrane, Earl May (1-3), Art Taylor (1-3), Donald Byrd (4), Red Garland (4-5), Paul Chambers (4-5), Louis Hayes (4), Albert Heath (5)

TRANEING IN

1. Traneing In (Coltrane)
2.
Slow Dance (Levister)
3.
Bass Blues (Coltrane)
4.
You Leave Me Breathless (Freed-Hollander)
5.
Soft Lights and Sweet Music (Coltrane?)

23 agosto 1957
con: John Coltrane, Red Garland, Paul Chambers, Art Taylor

THE BELIEVER

1. The Believer (Tyner)
2.
Nakatini Serenade (Massey)
3.
Do I Love You Because You're Beautiful (Rodgers-Hammerstein)
4.
Filide (Draper)
5.
Paul's Pal (Rollins)

20 dicembre 1957 (4,5); 10 gennaio (1,2) e 26 dicembre 1958 (3)
con: John Coltrane, Donald Byrd (1,2), Red Garland (1-3), Paul Chambers (1-3), Louis Hayes (1,2), Freddie Hubbard (3), Art Taylor (3), Ray Draper (4,5) Gil Coggins (4,5), James DeBrest (4,5), Larry Ritchie (4,5)

THE LAST TRANE

1. Lover (Hart-Rodgers)
2.
Slowtrane (Coltrane)
3.
By the Numbers (Coltrane)
4.
Come Rain or Come Shine (Arlen-Mercer)

16 agosto 1957 (2), 10 gennaio (1,4) e 26 maggio 1958 (3)
con: John Coltrane, Donald Byrd (1,4), Red Garland (1,3-4), Paul Chambers (1,3-4), Earl May (2), Art Taylor (2), Louis Hayes (1,4), Jimmy Cobb (3)

SOULTRANE

1. Good Bait (Dameron-Basie)
2. I Want To Talk About You (Eckstine)
3. You Say You Care (Styne-Robin)
4. Theme For Ernie (Lacey)
5. Russian Lullaby (Berlin)

7 febbraio 1958
con: John Coltrane, Red Garland, Paul Chambers, Art Taylor

SETTIN' THE PACE

1. I See Your Face Before Me (Schwartz-Dietz)
2.
If There Is Someone Lovelier Than You
3.Little Melonae (McLean)
4.
Rise and Shine

26 marzo 1958 con: John Coltrane, Red Garland, Paul Chambers, Art Taylor

BLACK PEARLS

1. Black Pearls (Graham)
2.
Lover Come Back To Me (Hammerstein-Romberg)
3.
Sweet Sapphire Blues (Weinstock)

23 maggio 1958
con: John Coltrane, Donald Byrd, Red Garland, Paul Chambers, Art Taylor

THE STARDUST SESSION

1. Spring Is Here (Rogers-Hart)
2.
Invitation (Kaper)
3.
I'm A Dreamer Aren't We All (DeSylva-Brown-Henderson)
4.
Love Thy Neighbor (Revel)
5.
Don't Take Your Love From Me (Nemo)
6.
My Ideal (Whiting-Chase)
7.
Stardust (Carmichael)
8.
I'll Get By (Ahlert)

11 luglio 1958
con: John Coltrane, Wilbur Harden, Red Garland, Paul Chambers, Jimmy Cobb
(questo disco comprende tutti i brani presenti su "Standard Coltrane" e due dei brani presenti su "Bahia")

STANDARD COLTRANE

1. Don't Take Your Love From Me (Nemo)
2.
I'll Get By (Ahlert)
3.
Spring Is Here (Rogers,Hart)
4.
Invitation (Kaper)

11 luglio 1958
con: John Coltrane, Wilbur Harden, Red Garland, Paul Chambers, Jimmy Cobb
(questi stessi brani sono presenti anche su "The Stardust Session")

BAHIA

1. Bahia (Barroso)
2.
Goldsboro Express (Coltrane)
3.
My Ideal (Whiting-Chase)
4.
I'm A Dreamer Aren't We All (DeSylva-Brown-Henderson)
5.
Something I Dreamed Last NIght (Yellen-Magidson-Fain)

11 luglio (3,4) e 26 dicembre (1-2,5) 1958
con: John Coltrane, Wilbur Harden (3,4), Freddie Hubbard (5), Red Garland (1,3-5), Paul Chambers, Art Taylor (1-2,5), Jimmy Cobb (5)
(3 e 4 sono presenti anche su "The Stardust Session")

THE PRESTIGE RECORDINGS

E' un cofanetto di 16 CD che comprende tutti gli album precedenti, i sei seguenti per la Prestige ed altri che ho elencato nella seconda parte di questa discografia o che inserirò nella prossima. A farla breve, mancano solo le incisioni con Davis. Ci sono 125 brani e credo nessuna versione alternativa (o comunque in quantità trascurabile).

Album da co-leader per la Prestige
Nei dischi che vado a presentare il concetto di jam-session è sviluppato a tal punto che non esiste un leader vero e proprio. In alcuni casi non si sa neanche a chi attribuire il disco. Non sono di facile reperibilità, ma interessanti. "Interplay" contiene la prima (lunghissima) versione di "Soul Eyes". Coltrane la riprenderà col suo quartetto cinque anni più tardi in versione abbreviata e ne farà una delle sue ballad più famose. Sicuramente da ascoltare è il disco col delizioso Kenny Burrell (un chitarrista, era ora!). Ritengo utile tradurne parte delle note di copertina:
"Ci fu un bel po' di discussione sulla mancanza di disciplina di Coltrane in dischi come questo al di fuori del gruppo di Davis. Quello che i più critici sostenevano era che Coltrane sembrava andare in tante direzioni contemporaneamente, che i suoi assoli erano spesso senza almeno un ordine comprensibile e che le sue idee erano spesso irrisolte. Questo non è privo di verità, ma manca il segno, perchè se Coltrane avesse dato retta a questo criticismo egli non avrebbe mai scoperto la vera grandezza del suo talento. In ogni modo, come questo album testimonia, durante quel periodo ci dette musica di grande bellezza, di impatto emotivo e stimolante."

TENOR CONCLAVE

1. Tenor Conclave (Mobley)
2.
Just You, Just Me (Greer-Klages)
3.
Bob's Boys (Mobley)
4.
How Deep Is the Ocean? (Berlin)

7 settembre 1956 con: John Coltrane, Al Cohn, Zoot Sims, Hank Mobley, Red Garland, Paul Chambers, Art Taylor

INTERPLAY FOR TWO TRUMPETS AND TWO TENORS

1. Interplay (Waldron)
2. Anatomy (Waldron)
3. Light Blue (Waldron)
4. Soul Eyes (Waldron)
5. C.T.A. (Heath)

22 marzo 1957
con: John Coltrane, Bobby Jaspar, Idrees Sulieman, Webster Young, Mal Waldron, Red Garland, Kenny Burrell, Paul Chambers, Art Taylor, Philly Joe Jones La stessa versione di C.T.A. è anche presente sull'album "Dig It!" di Red Garland.

THE CATS

1. Minor Mishap
2.
How Long Has This Been Going On (Gershwin-Gershwin)
3.
Eclypso (Flanagan)
4.
Solacium
5.
Tommy's Tune (Flanagan)

18 aprile 1957
con: John Coltrane, Tommy Flanagan, Kenny Burrell, Idrees Sulieman, Doug Watkins, Loui Hayes

WHEELIN' AND DEALIN'

1. Things Ain't What They Used to Be
2. Wheelin'
3. Robbins' Nest
4. Dealin'

19 aprile 1957
con: John Coltrane, Paul Quinichette, Frank Wess, Mal Waldron, Doug Watkins, Art Taylor

CATTIN' WITH COLTRANE AND QUINICHETTE

1. Cattin'
2.
Sunday (Waldron)
3.
Exactly Like You
4,
Anatomy
5.
Vodka (Waldron)
6.
Tea for Two

17 maggio 1957
con: John Coltrane, Paul Quinichette, Mal Waldron, Freddie Green, Julian Euell, Ed Thigpen

KENNY BURRELL & JOHN COLTRANE

1. Freight Trane
2.
I Never Knew
3.
Lyresto
4.
Why Was I Born? (Hammerstein-Kern)
5.
Big Paul

7 marzo 1958
con: Kenny Burrell, John Coltrane, Tommy Flanagan, Paul Chambers, Jimmy Cobb

Album per la Blue Note
Uno dei primissimi dischi a nome Coltrane ad essere pubblicati fu il suo unico titolo per la Blue Note. Il valore dell'opera non è distante da quello degli altri lavori del periodo, eppure "Blue Train" è il più famoso e celebrato del mazzo. I motivi si possono rintracciare nella presenza di brani originali e riusciti, nella cura per gli arrangiamenti, nella competenza dei musicisti e probabilmente anche nella bravura dell'etichetta nel registrare e nel presentare i propri dischi. Si tratta di un classico, ma non di un capolavoro. La presenza di un trombone rende il suono più pomposo del solito.
Per il resto, è normale be-bop anni '50.
Penoso è invece il caso di "Coltrane Time". In origine non si trattava nè di un lavoro di Coltrane nè di un album della Blue Note. Era un' opera minore e trascurabile del pianista Cecil Taylor, uscita per la United Artists. Scontati motivi commerciali hanno suggerito di cambiarne non solo il titolare, ma finanche l'etichetta. E' vero che queste cose sono note e vengono spiegate anche nella copertina (all'interno!), ma l'aria di truffa rimane. Riguardo al contenuto, non mi ricordo di un critico che ne abbia parlato in termini elogiativi.

BLUE TRAIN

1. Blue Train (Coltrane)
2.
Moment's Notice (Coltrane)
3.
Locomotion (Coltrane)
4.
I'm Old Fashioned (Kern-Mercer)
5.
Lazy Bird (Coltrane)

15 settembre 1957 con: John Coltrane, Lee Morgan, Curtis Fuller, Kenny Drew, Paul Chambers, Philly Joe Jones

COLTRANE TIME

1. Shifting Down (Dorham)
2.
Just Friends (Lewis-Klenner)
3.
Like Someone In Love (Van Jeusen-Burke)
4.
Double Clutching (Israels)

13 ottobre 1958
con: John Coltrane, Kenny Dorham, Cecil Taylor, Chuck Israels, Louis Hayes

Giuseppe Balacco


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