guida agli album di
JOHN COLTRANE
settima parte
Album per la Pablo
Nei primi anni '60 divenne tradizione per Coltrane il venire in Europa a
suonare in autunno. Per l'organizzazione dei suoi tour si avvalse di Norman
Granz, il più celebre e potente impresario della storia del jazz, ed
uno dei pochi che sia riuscito a fare fortuna con questo genere musicale. Granz,
oltre ad organizzare i più importanti concerti, fondò anche un
numero di case discografiche, di cui l'ultima in ordine di tempo fu la Pablo.
Come è destino di tutte le case disografiche, esse prima o poi vengono
fagocitate da una major. L'epilogo è triste per l'indipendeza della musica
ma ha il vantaggio di salvaguardare un grosso patrimonio di registrazioni. Nel
nostro caso abbiamo una abbondante documentazione sonora dei tour europei. Nessuno
si prese la briga di scrivere le date ed i luoghi di registrazione, anche per
un fondato motivo: nel momento in cui le registrazioni venivano effettuate il
bootleg non era stato ancora inventato! Mancava quindi l'incentivo alla immediata
pubblicazione.
I nastri rimasero nel cassetto di Norman Granz fino a 10 anni dopo la morte
di Coltrane, quando quest'ultimo era più sciolto che mai da ogni obbligo
contrattuale. Il decennale della scomparsa dovette sembrare un momento propizio
per il marketing. Venne pubblicato un doppio album con quello che a me sembra
il meglio del materiale, proveniente dal tour del 1963. Stranamente il tour
del 1962 aveva ricevuto critiche migliori. Come mai, allora, su disco si ha
una impressione opposta? Perchè manca la componente visiva? Perchè
furono usati due diversi impianti di registrazione? Questa è la più
probabile. Quello che si nota è che nel '62 i pezzi sono allungati oltre
il lecito, tanto da sfociare ogni tanto nella noia. Nel '63 i suoni sono più
dolci ed i pezzi sono più inteleggibili. Sicuramente l'ultimo tour fu
meglio registrato, con meno rumori ambientali.
Per quel che riguarda i critici, sbagliano tante di quelle volte!
"Afro-Blue Impressions", di questo stiamo parlando, effettua una quasi completa incursione
nel repertorio del quartetto; si tratta un "best of" dal vivo. In seguito uscirono
tre dischi singoli, a scadenza annuale. L'ultimo riporta il sottotitolo:
"His Greatest Concert Performance". Furbo l'amico Norman! "Bye-Bye Blackbird", questo
è il titolo, contiene in effetti due soli lunghi brani da incorniciare per l'energia
profusa al sassofono. Non mi sento però di indicarlo come album imperdibile o fondamentale.
Arrivata l'epoca del CD, i cassetti sono stati svuotati fino all'ultima briciola,
con l'immancabile cofanetto "integrale" di 7 CD. Ho la sensazione che questi prodotti siano fatti
per essere ascolati una volta e poi messi da parte. In realtà gran parte di quanto elencato
in questa pagina mi sembra roba per collezionisti.
Per un ascoltatore normale dovrebbe bastare
il primo articolo della lista, dalle cui note copertina (dello stesso Granz) traduco:
Circa 25 anni fa' stavo registrando il gruppetto di Johnny Hodges per la mia
etichetta Clef. Avevamo bisogno di un sax tenore per la seduta e Johnny si portò dietro
John Coltrane. Trane non suonava affatto nel modo che gli divenne proprio
anni più tardi, quando
raggiunse l'apice della sua fama: infatti, anche prima della session con Hodges, Coltrane
suonava rock and roll...
Io lo dico sempre che Trane è uno dei nostri!
Afro-Blue Impressions
- Lonnie's Lament (Coltrane)
- Naima (Coltrane)
- Chasin' the Trane (Coltrane)
- My Favorite Things (Rodgers-Hammerstein)
- Afro-Blue (Santamaria)
- Cousin Mary (Coltrane)
- I Want to Talk About You (Eckstine)
- Spiritual (Coltrane)
- Impressions (Coltrane)
1963
con: John Coltrane, McCoy Tyner, Jimmy Garrison, Elvin Jones
The European Tour
- The Promise (Coltrane)
- I Want to Talk About You (Eckstine)
- Naima (Coltrane)
- Mr. P.C. (Coltrane)
novembre 1962
con: John Coltrane, McCoy Tyner, Jimmy Garrison, Elvin Jones
The Paris Concert
- Mr. P.C. (Coltrane)
- The Inch Worm (Coltrane)
- Everytime We Say Goodbye (Porter)
1962
con: John Coltrane, McCoy Tyner, Jimmy Garrison, Elvin Jones
Bye Bye Blackbird
- Bye Bye Blackbird (Dixon-Henderson)
- Traneing In (Coltrane)
1962
con: John Coltrane, McCoy Tyner, Jimmy Garrison, Elvin Jones
Live Trane - The European Tours
- Impressions (5 versioni)
- My Favorite Things (6 versioni)
- Blue Train
- Naima (4 versioni)
- Mr. P.C. (5 versioni)
- Miles' Mode
- Bye Bye Blackbird (2 versioni)
- The Inch Worm (2 versioni)
- Everytime We Say Goodbye
- Traneing In (2 versioni)
- The Promise
- Spiritual
- I Want to Talk About You (2 versioni)
- Lonnie's Lament
- Chasin' the Trane
- Afro-Blue
- Cousin Mary
1961-1963
con: John Coltrane, McCoy Tyner, Jimmy Garrison, Elvin Jones
Giuseppe Balacco