BOCEPHUS KING & PAUL RIGBY
Casalgrande (RE), Barricada, 24 novembre 2001
Poteva sembrare un azzardo tornare in Italia senza un disco nuovo da promuovere, e senza una band alle spalle, come nei passati tour, ma Jamie Perry non ha resistito alla tentazione di un’altra visita al nostro paese e, chiamato in aiuto il fido Paul Rigby, ha attraversato per buona parte del mese la nostra penisola, raccogliendo consensi ovunque.
Certo, non più teatri, ma piccoli clubs fumosi a stretto contatto con la gente, per salutare i vecchi amici, e per conoscerne di nuovi.
Un grande ringraziamento per tutto questo va al giovane cantautore Andrea Parodi, titolare di un disco registrato a Vancouver con la vecchia formazione dei Rigalattos al completo, e il King come produttore.
Il concerto è l’occasione per ripresentare vecchi classici del repertorio bocephusiano, mischiati con covers più o meno conosciute. Si va quindi da "Josephina" a "Small Good Thing" passando per "Just Like Tom Thumb’s Blues" e "Smoke On The Water", per arrivare tramite "Eight And A Half" e "What Am I Doing Here?" a "Simple Twist Of Fate" e chiudere con "Will The Circle Be Unbroken?", senza dimenticare "Nowhere At All", in duetto con Parodi, un po’ in italiano e un po’ in inglese, scambiandosi le parti e trasformando la canzone in "Lui Non C’è Più", in una pazza e sgangherata versione che ha fatto divertire il pubblico.
Due ore e venti di concerto, con un grande Rigby che si alternava tra chitarra, mandolino e lap steel.
"All The Children Believe In Heaven", il nuovo disco di Bocephus King, sarà pronto per i primi mesi del nuovo anno e dovrebbe contenere anche una versione in inglese di "A Est Della Notte", canzone di Andrea Parodi contenuta nel suo disco d'esordio "Le Piscine di Fecchio".Luca Vitali