Arrivo al Circolo degli Artisti verso le 23 e rendendomi conto che manca
ancora un po' all'inizio del concerto e che ho perso il gruppo
d'apertura di cui non ricordo il nome ne approfitto per vedermi i rigori
della finale di Champions League tra Milan e Liverpool in un bar attiguo
al locale. Archiviata la partita con la rocambolesca vittoria dei Reds, mi
dirigo subito sotto il palco per gustarmi dal vivo la performance di VV e
Hotel i quali, come da previsione, non deludono le attese.
Si parte con "No Wow" e si capisce subito cosa ci offriranno i
Kills: canzoni grezze, ruvide, aggressive e coinvolgenti, eseguite con una
evidente
e totale devozione verso la musica che amano. Parola mia raramente ho visto
due musicisti più sinceramente felici di suonare davanti ad un pubblico
come VV & Hotel. I due si immergono totalmente nel maelstrom sonico che
propongono: Jamie Hince, sembra essere in una sorta di trance provocata dai
suoi scarni accordi elettrici (vedere foto per
credere
) e Alison Mosshart
si muove come se fosse una novella Patti Smith posseduta dal fuoco energico
di Karen-O e dalla solennità rock di P.J. Harvey (con le dovute differenze
vocali, bisogna pur dirlo, rispetto a Patti e a Polly Jean).
Alla titletrack
dell'ultimo lavoro seguono la minimale "Dead Road 7" , il
gioiello "Cat Claws" tratta dal primo album e una "I hate
the way you love, part 1 & 2" che irradia elettrici umori psichedelici
per tutta la sala attraverso un incessante e ipnotico feedback portato all'estremo.
In odore di psichedelia anche la successiva "Kissy kissy" la quale,
complici le immagini sfocate della band proiettate su un telo dietro di loro,
non può non riportare alla mente le acide suggestioni delle performance
velvetiane.
E poi ancora "Fried my little brain", il nuovo singolo "Love
is a deserter" ,"Fuck the people" ,"Rodeo Town" e
un finale di rumorosa e acida teatralità in cui, omaggiando la fertile
sacralità del Rock, Hotel mima un amplesso con VV "penetrandola" con
la sua chitarra. Più devoti e sinceri di così
.
Davide Campione