THE KILLS
Roma, Circolo degli artisti - 25 maggio 2005

Arrivo al Circolo degli Artisti verso le 23 e rendendomi conto che manca ancora un po' all'inizio del concerto e che ho perso il gruppo d'apertura di cui non ricordo il nome ne approfitto per vedermi i rigori della finale di Champions League tra Milan e Liverpool in un bar attiguo al locale. Archiviata la partita con la rocambolesca vittoria dei Reds, mi dirigo subito sotto il palco per gustarmi dal vivo la performance di VV e Hotel i quali, come da previsione, non deludono le attese.

Si parte con "No Wow" e si capisce subito cosa ci offriranno i Kills: canzoni grezze, ruvide, aggressive e coinvolgenti, eseguite con una evidente e totale devozione verso la musica che amano. Parola mia raramente ho visto due musicisti più sinceramente felici di suonare davanti ad un pubblico come VV & Hotel. I due si immergono totalmente nel maelstrom sonico che propongono: Jamie Hince, sembra essere in una sorta di trance provocata dai suoi scarni accordi elettrici (vedere foto per credere…) e Alison Mosshart si muove come se fosse una novella Patti Smith posseduta dal fuoco energico di Karen-O e dalla solennità rock di P.J. Harvey (con le dovute differenze vocali, bisogna pur dirlo, rispetto a Patti e a Polly Jean).

Alla titletrack dell'ultimo lavoro seguono la minimale "Dead Road 7" , il gioiello "Cat Claws" tratta dal primo album e una "I hate the way you love, part 1 & 2" che irradia elettrici umori psichedelici per tutta la sala attraverso un incessante e ipnotico feedback portato all'estremo. In odore di psichedelia anche la successiva "Kissy kissy" la quale, complici le immagini sfocate della band proiettate su un telo dietro di loro, non può non riportare alla mente le acide suggestioni delle performance velvetiane.
E poi ancora "Fried my little brain", il nuovo singolo "Love is a deserter" ,"Fuck the people" ,"Rodeo Town" e un finale di rumorosa e acida teatralità in cui, omaggiando la fertile sacralità del Rock, Hotel mima un amplesso con VV "penetrandola" con la sua chitarra. Più devoti e sinceri di così….

Davide Campione


torna all'elenco
 
collegamento ad un sito sull'artista