PAURA
Aspetto nel tombale silenzio il susseguirsi degli eventi
che i presagi s’avverino, inevitabilmente.
Le cause sono per me chiare e non ne impedirò il ripetersi
che non crediate, tuttavia, ch’io soffra o rimpianga
giammai!
Circondato dal niente posso uccidere solo me stesso.
Ora, non visto dalla luce del sole
nascosto in questa borgata,
le vostre Fate possono cantare allegramente
ed i vostri mari possono tornare placidi
poiché io ho ancora molto Rhum da bere.
di Andrea Prandini
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