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IIIrd
Tyme Out - SINGING ON STREETS OF GOLD
2002, Chateau Music Group
Dal 1994 al 2002
(quelli del 2003 devono ancora essere consegnati) I IIIrd Tyme Out sono
stati premiati ogni anno quale miglior gruppo vocale Bluegrass al mondo
e se a questo aggiungiamo i premi vinti dal cantante solista Russell
Moore quale miglior voce Bluegrass (7 volte dal 1992 ad oggi) e di Ray
Deaton (2 volte premiato come miglior voce basso dell’anno) è
facile capire perché la Band ha deciso di uscire con un disco
totalmente Gospel, il genere più adatto per mettere in mostra
le qualità vocali di questo o quel cantante. Piuttosto mi stupisco
che non l’abbiamo fatto prima. E’ cosa nota che i IIIrd Tyme Out hanno
sempre avuto un occhio di riguardo per questo genere ed hanno sempre
inserito alcuni brani Gospel nei loro album Bluegrass ma non avevano
mai registrato un progetto interamente dedicato alla musica religiosa.
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Attenzione però,
Gospel significa vangelo e si riferisce in questo caso, ma quasi sempre,
soprattutto ai testi delle canzoni, ma la musica, lo stile e gli arrangiamenti
sono sempre e comunque Bluegrass, sì insomma, non sono il genere
di canzoni che potreste sentire in una qualsiasi chiesa Italiana.
Come contorno alle loro gia strepitose voci va aggiunto anche il loro
talento come musicisti ed in particolare del mandolinista Wayne Benson,
votato miglior mandolinista Bluegrass del mondo quattro volte negli
ultimi cinque anni.
"Singing On Streets Of Gold" non è solo una raccolta
di brani datati della tradizione Gospel ma potete trovarci pure brani
originali scritti da alcuni artisti Bluegrass contemporanei come il
brano che apre la raccolta, "My Lord’s Gonna Be There", scritta
dal grande banjoista Jim Mills nella quale avrete già un assaggio
della stupenda voce di Ray Deaton. Nel brano che segue, "Can You
Imagine", è invece Russell Moore a prendere le redini in
mano: che voce ragazzi!
E finalmente arriva il primo brano acappella, "We’ll Soon Be Done
With Troubles And Trials" dove non va sottovalutato il lavoro di
Wayne Benson, del banjoista Steve Dilling e del violinista Greg Luck,
anche loro voci indispensabili in queste performances. "It’s Not
What You Know (It’s Who You Know)" è invece un brano scritto
da uno dei più eclettici musicisti/cantanti/autori di tutto il
panorama Country e Bluegrass, Carl Jackson.
In uno dei pezzi più dolci del cd, "A Song And A Prayer"
troviamo tutti gli ospiti presenti. Splendide armonie vocali gentilmente
offerte dagli Isaacs e bellissimo accompagnamento al dobro di, ovviamente,
Rob Ickes.
"How Great Thou Art" è uno di quei brani che potrebbero
aver stancato chi da anni ascolta la musica Gospel, un po’ come "Amazing
Grace", ma cantata acappella dai IIIrd Tyme Out è qualcosa
di straordinario. Non è possibile spiegarlo, dovete sentirla.
Addirittura Ray ci canta una strofa intera da solista con la sua voce
che pare uscire da una caverna e poi che dire della chiusura? Semplicemente
fantastica!
Un altro bel pezzo acappella, "Rocked On The Deep", scritta
da un certo Luther Presley (che sia parente?) e poi il gran finale con
un pezzo decisamente grintoso: "I Can Hear Them Singing Over There"
(Riesco a sentirli cantare lassù). Certo i IIIrd Tyme Out farebbero
un figurone pure cantando da quelle parti!
Roberto Campovecchi
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