Neil Finn& Friends - 7 WORLDS COLLIDE
2002, Nettwerk Records

Circa un anno fa, ad Auklad, Nuova Zelanda, al St. James Theatre, c’era un gruppo di amici/colleghi di Neil Finn che suonavano dal vivo tra i quali Johnny Marr degli Smiths, Ed O’Brian e Phil Selway dei Radiohead, Sebastian Steinberg dei disciolti Soul Coughing, Eddie Vedder dei Pearl Jam, Tim Finn e la talentuosissima Liza Germano.
Così dalla registrazione di quattro concerti di questo insolito e superbo ensemble nasce "7 Worlds Collide" che è da considerarsi una chicca anche perché è il primo CD live reperibile di Neil Finn (nel 1999 uscì per la Frenz of the Enz l’introvabile Encore!) Il Cd è splendido e molta critica lo considera un disco live all’altezza dei capolavori delle incisioni dal vivo.

Liberatosi dolcemente ed in maniera indolore dei Crowded House Neil realizza un concerto dal vivo in cui, coi brani si alternano le emozioni. Il mood prevalente è ovviamente la dolcezza di Finn e la lieve tristezza delle sue canzoni. L’atmosfera e l’energia virano verso la grinta quando Vedder spolvera "I see red" (Split Enz) e quando duetta in Parting Ways (Pearl Jam) proprio con Neil.
Impossibile non farsi coinvolgere anche dalla cupa disperazione di "I see a light that never goes out" uno dei capolavori degli Smiths in cui Neil sembra quasi ossequioso nel sovrapporsi idealmente a Morrissey. Quelle descritte sono solo alcune tra le tante diverse emozioni che ho ritrovato in questo disco eterogeneo e compatto al tempo stesso. Nel Cd ci sono solo due canzoni dei Crowded House, a dimostrazione che il cordone ombelicale si sta scindendo con il passato (anche se la versione in dvd contiene molti altri brani del suo ex complesso), ma il disco non poteva che chiudersi con "Don’t dream it’s over" che meriterebbe di essere almeno (ri)conosciuta e apprezzata se non altro da chi ne ha sentito "Alta Marea" la versione all’amatriciana della stessa di Venditti.
Quando tutto questo non bastasse un ottimo motivo per acquistare il CD è che tutti i ricavati saranno devoluti in beneficenza a Medici Senza Frontiere, per supportare il loro lavoro in Afghanistan.
Per saperne di più potete visitare http://www.nilfun.net che ha tanti filmati dal vivo o l’esaurientissimo sito di di Steve Bell http://members.lycos.co.uk/somethingsofinn/index.html (Explorer o Netscape 6).

Buonomo Manfredi


torna all'elenco
 
collegamento ad un sito sull'artista