Various Artists - A COUNTRY WEST OF NASHVILLE
2003, Little Dog Records

La copertina promette bene, anzi benissimo, con una grafica che ricorda i vecchi vinili di Ernest Tubb e Red Foley e mi fa sperare in un prodotto leggendario con sonorità pulite e voci vellutate.
Purtroppo l'ascolto mi lascia invece parecchio deluso.
Il titolo per il produttore starebbe a significare che anche ad ovest di Nashville esiste una grande produzione di musica Country e invece il risultato della produzione è quello di confermarci che a ovest di Nashville non c'è niente di buono, come del resto neanche ad est.
Non che non esistano ottimi artisti fuori dai confini di Music City, anzi ce ne sono tantissimi, ma quando questi artisti vengono scoperti si trasferiscono generalmente a Nashville oppure se rimangono fedeli alle loro origini e decidono di non traslocare nella capitale del Tennessee ci si recano di tanto in tanto per registrare come Dio comanda i loro dischi.
Raramente ho sentito un disco non prodotto a Nashville ben confezionato e questo "A Country West Of Nashville" non è un'eccezione.
Prodotto interamente dall'ex chitarrista di Dwight Yoakam, Pete Anderson, il disco presenta una serie di artisti che provengono da città che si trovano tutte nella parte occidentale degli States rispetto a Nashville, scrivendo addirittura a fianco del nome e del titolo anche la città di provenienza. Pare addirittura una manovra per prendere le distanza dalla produzione Nashvilliana, una manovra che non giova generalmente alle vendite. Infatti il prodotto in questione finisce per rivelarsi un prodotto piuttosto scarno, tra il Roots-Rock e il Country della peggior specie.
Si apre con un vecchio gigante della musica Country di alcuni decenni fa, B.J. Thomas con "Nashville Rain", dal tipico sound di quegli anni in cui B.J. raccolse parecchi consensi. Alla chitarra troviamo anche il produttore Pete che sarà presente in tutte le tracce ad eccezione di quella dei Reckless Kelly e della conclusiva "Lazy Balloon" di Sherri Nourse.
Nel secondo brano, "Virginia", di Mike Stinson troviamo una vecchia conoscenza, anche lui insieme a Pete alla corte di Dwight Yoakam nei primi tre albums, il violinista Don Reed, ora in forza ai Canadesi South Mountain.
Più ci si allontana da Nashville e più ci si allontana dai suoni della musica Country e forse la presenza di ben quattro Californiani e addirittura uno dello stato di Washington non giova al presunto Country sound di questo disco.


Roberto Campovecchi



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