Alabama - IN THE MOOD: LOVE SONGS
2003, RCA

Da qualche parte ho letto che gli Alabama sono nel bel mezzo del loro tour d’addio. Beh, dopo aver ascoltato questo loro nuovo disco mi verrebbe da dire che forse è proprio ora che appendano gli strumenti al chiodo. Io personalmente, e con me tanti miei coetanei che ascoltano musica Country, devo molto della mia formazione musicale alla Band degli Alabama perché ho iniziato ad ascoltare i primi dischi di musica Country proprio quando loro erano all’apice e, diciamo la verità, non si trovava tant’altro nei negozi di dischi Italiani. Beh, nemmeno adesso!
Ricordo che impazzivo per canzoni come "If You’re Gonna Play In Texas", "Mountain Music" o "Dixieland Delight", tutte con finale strumentale e violino a farla da padrone (un po’ tutte uguali a dire la verità). Negli ultimi anni gli Alabama si sono un po’ barcamenati tra una raccolta e l’altra e dischi con influenze tutt’altro che Country.

Da un po’ di tempo il quartetto era un po’ a corto di idee e nel 2003 escono con l’ennesima raccolta che raccoglie però il peggio della loro produzione e cioè tutte, o quasi, le canzoni d’amore del loro repertorio.
Alcuni di questi brani sono ottime canzoni e alcune di loro hanno pure raggiunto la vetta delle classifiche ma sfido chiunque ad ascoltarsi di fila 23 canzoni d’amore. Ebbene sì, è un doppio cd.
A completare il disastro, gli Alabama hanno pure inserito nella raccolta un duetto del quale non dovrebbero andare così fieri: "God Must Have Spent A Little More Time On You" con gli N’Sync.
Per quel che mi riguarda "In The Mood: Love Songs" è un prodotto decisamente di scarso interesse e il suo successo di classifica credo sia dovuto solo al fatto che furbescamente è stato fatto uscire la settimana che comprendeva il giorno di San Valentino.

Roberto Campovecchi


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