Blue Highway - STILL CLIMBING MOUNTAINS
Rounder

Nuovo disco capolavoro per i Blue Highway che insieme alla Lonesome River Band è la Band più seguita dalla parte più giovane degli appassionati di musica Bluegrass. Lasciamo stare i Nickel Creek perché loro sono un discorso a parte in quanto la loro giovanissima età e il loro stile che ormai di Bluegrass ha ben poco li ha resi molto popolari tra i teenagers.
"Still Climbing Mountains" non tradisce le aspettative di chi sperava in un altro grande disco dopo lo straordinario cd omonimo uscito sotto l’ala protettrice di Ricky Skaggs.
Pensate ai Blue Highway (in Italiano ‘Autostrada Blu’) come ad una strada ben asfaltata che delicatamente collega i più puristi amanti del Bluegrass ai fans più progressivi del Newgrass.
Il quinto album della Band riesce a mettere tutti d’accordo, dai patiti di old-time e amanti del tradizionalissimo Del McCoury, ai neofiti del Bluegrass e ai fans della geniale Alison Krauss. Quello che più affascina di "Still Climbing Mountains" è l’originalità; l’album è infatti una raccolta di brani tutti scritti dai componenti della Band, una vera rarità nel Bluegrass.

Come se non bastassero le qualità di Jason Burleson (che ritorna a far parte della Band dopo la breve parentesi di Tom Adams) al banjo, di Tim Stafford a chitarra e voce, di Shawn Lane a mandolino, violino e voce, di Wayne Taylor al basso e alla voce e del dobroista Rob Ickes (l’unico in grado di contendere la palma di miglior dobroista Bluegrass a Jerry Douglas), l’album può contare anche sulla collaborazione di ospiti illustri: nientepopodimenoche Alison Krauss e il percussionista Kenny Malone. Negli ultimi trent’anni Kenny ha suonato praticamente con tutti o quasi gli artisti Country e Bluegrass.
Dal loro primo album i Blue Highway non hanno mai sbagliato un colpo. "Still Climbing Mountains" è un disco da comprare a scatola chiusa.
Chiudo con un pensiero rivolto a Wayne Taylor. E’ stato da pochi giorni operato per l’asportazione di un tumore maligno all’intestino. Sebbene l’operazione sembra avere avuto successo, la prossima settimana inizierà un ciclo di chemioterapia che durerà sei mesi. Wayne ha assicurato che finchè il fisico glielo consentirà parteciperà a tutte le date in programma e poi si vedrà. Forza Wayne, preghiamo per te!

Roberto Campovecchi


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