Eric Clapton - ONE MORE CAR ONE MORE RIDER
2002, Warner Bros

Quanti album dal vivo ha pubblicato Eric Clapton (almeno 5 a un primo conteggio)? Quante volte l'esplosione di applausi ha accolto "Cocaine"? Eppure ogni volta la magia è sempre notevole perché un concerto del grande chitarrista non è solo il concerto di un chitarrista: è l'occasione per confrontarsi con un pezzo della nostra storia, per rivivere straordinarie pagine della musica contemporanea. Sul talento di Eric Clapton non c'è da discutere, ovvio. Tre volte nella Rock 'n Roll Hall of Fame, come membro degli Yardbirds, come membro dei Cream e come solista, Mr. Slowhand non è ancora stanco. Il suo tour mondiale del 2001 ne è stata la prova, uno dei piu' grandi nomi della musica internazionale non ha perso lo smalto né come chitarrista nè tantomeno come cantante. E' quindi una buona e gustosa notizia quella della pubblicazione di "One more car one more rider", primo album live in dieci anni dall'acclamato "Unplugged".
Ci sono album "live" particolarmente fortunati come il succitato "Unplugged" dei primi anni '90 che rigenerò la sua carriera, o come questo doppio CD che ne celebra uno dei momenti più ispirati.

"Selezionare le canzoni da inserire in questo nuovo album - ha detto Eric durante la presentazione del disco- non è stato assolutamente facile, canto, suono, scrivo da più di 35 anni e sono molte, per diversi motivi, quelle a cui sono molto affezionato". La tracklisting finale è scaturita esclusivamente da una scelta personale di Eric Clapton, si tratta per di più dei grandi successi che "Manolenta" ha suonato dal vivo nel tour mondiale del 2001, per la precisione nelle date di Los Angeles (Staple Center) e Tokyo (Budokan Hall).
Il gruppo è stratosferico: Nathan East al basso, Andy Fairweather Low (già in tour con Roger Waters) chitarra e voci, Greg Phillinganes e Billy Preston alle tastiere e organi Hammond, David Sancious tastiere e chitarra, ed infine Steve Gadd, poliedrico batterista, che nel dvd dimostra tutta la sua esperienza e classe. La cosa che colpisce subito non è tanto il contenuto ma certamente nella forma: accompagnato da un supergruppo straordinario, Clapton ha rimesso in fila 35 anni di carriera rileggendoli e risuonandoli alla luce di una maturità e di una sapienza che, aggiunti al tocco di sempre, rende ogni canzone una nuova epifania del suo talento.
Per esempio, di "Wonderful Tonight" ne ha regalate molte al suo pubblico ma questa registrata a Los Angeles è particolarmente malinconica. E poi ci sono "Badge", "Layla", "Sunshine Of Your Love" e una sorprendente "Over The Rainbow" a completare il cammino di un artista assoluto. Tutto stupendo, da segnalare comunque la versione di "River of Tears" davvero incredibile e la intensa cover di "Somewhere over the Rainbow" del 1939. Non mancano altri riferimenti ad altri periodi della sua storia, dai Cream (Sunshine of your love), Derek and the Dominos (Layla, Bell Bottom Blues), a pezzi della sua carriera solista come "Tears in Heaven", "River of Tears", "Change The World", "Cocaine", "My Father's Eyes", fino a quelli del suo ultimo disco "Reptile" come "Got You On My Mind", e appunto "Reptile", che è un vero capolavoro di bossa nova, qui riproposta in una chiave acustica che lascia senza fiato.
L'unico periodo che non riprende è quello con i Blind Faith dei quali era il leader insieme a Steve Winwood (che successivamente formerà i Traffic).
L'unica pecca di questo disco è la mancanza di qualche pezzo meno noto della sua discografia, visto che su tutti gli ultimi live sono presenti sempre le stesse canzoni, ci sarebbe piaciuto rivederlo alle prese con qualche vecchio pezzo blues, ad esempio quelli incisi in "From The Cradle".
Complementare al disco è il DVD che ci fa rivere o meglio da la possibilità a chi non è riuscito a vederlo dal vivo, la sublime forza degli show di Eric, che di recente ha annunciato di voler interrompere la propria attività live per dedicarsi alla famiglia, è quindi questa l'ultima testimonianza di Clapton dal vivo. Assolutamente consigliato per sia per chi lo ha visto durante il suo tour del 2001, a Firenze, sia per quelli che hanno perso l'ultima possibilità (nel mondo della musica però non si sa mai... a volte ritornano). E' difficile poter captare a pieno le emozioni di uno show vedendolo sul televisore, ed infatti non è cosi' nemmeno per questo live, però guardando il dvd (registrato al sold-out di Los Angeles), ci siamo andati vicino. Molto vicino... Per chi fosse indeciso tra il cd e il dvd consigliamo vivamente... entrambi che sono disponibili in una confezione tripla che contiene il dvd completo oltre a due tracce video per cd.

Salvatore Esposito


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