|
|
Kellie
Coffey – WHEN YOU LIE NEXT TO ME
RLG/BNA
Esordiente, pressoché
sconosciuta e certamente non bella e sensuale come una Faith Hill o
una Shania Twain. Eppure Kellie Coffey debutta in classifica col suo
album d’esordio addirittura al quinto posto.
Ma Kellie non è una raccomandata. La ragazza ha qualità
da vendere e lo dimostra ampiamente nel suo primo cd "When You
Lie Next To Me". Kellie ha sì avuto la fortuna di nascere
con una gran bella voce, ma ha dovuto sudare non poco prima di arrivare
al successo. Gavetta ne ha fatta, e pure tanta.
A 8 anni debutta all’Oklahoma Opry e 10 anni più tardi si laurea
in canto all’Università di Stato. Nel 1993 si trasferisce a Los
Angeles dove conosce e sposa il musicista Geoff Koch. Geoff scriverà
e Kellie canterà canzoni per il telefilm "Walker, Texas
Ranger".
Nel frattempo viaggia avanti e indietro tra Los Angeles e Nashville
alla ricerca di un contratto, senza starsene però con le mani
in mano.
|
|
Incide jingles per diverse attrazioni a Disneyland e Disney World e
canta in uno spot televisivo per il 100° compleanno di Walt Disney.
Finalmente qualcuno si accorge di lei e le procura un lavoro come corista
di Barbara Streisand.
Ma lei ama il Country e continua a bussare alle porte di Nashville che,
finalmente, si spalancano. Nel 2000 firma il suo primo contratto e nel
2002 finalmente esce il suo cd d’esordio.
E’ sicuramente un disco Country Pop oriented (ormai è questa
la tendenza), ma ritengo sbagliato giudicare un disco bello o brutto
in base al genere musicale al quale esso appartiene. Ci sono belle canzoni
Country e ci sono brutte canzoni Country, ci sono belle canzoni Pop
e ci sono brutte canzoni Pop. In definitiva credo che la musica dovrebbe
essere divisa in due grandi categorie: buona musica e cattiva musica.
Seppur decisamente commerciale, "When You Lie Next To Me"
inizia con un brano (Bluer Skies) dove sono presenti pedal-steel guitar,
fiddle e addirittura banjo. Il fatto che Kellie contribuisca in molti
dei pezzi di questo cd come autrice, aggiunge voti ad un giudizio già
molto positivo.
Un disco questo che non farà impazzire i puristi, ma vi consiglio
di soffermarvi sulle straordinarie doti canore di Kellie, a mio avviso
la più bella voce dai tempi di LeAnn Rimes.
Roberto
Campovecchi
|