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The
Czars - BEFORE...BUT LONGER Bella Union è la label di proprietà dei Cocteau Twins e si sta muovendo veramente bene, con ottime uscite o riedizioni, come nel caso di "Undark One/Strange Familiar" di Russel Mills. Ma andiamo agli Czars, gruppo di Denver al debutto, capitanato da John William Grant. Ebbene, diciamo subito che il disco è bellissimo; come una farfalla, elegante e variopinta, esprime il suo volo magico posandosi ad accarezzare o lambire differenti approcci musicali. Con una fortissima anima acustica, il suono di "Before...But Longer" penetra una profondità inusuale ancor prima di sviluppare le aperture del suo songwriting. Un songwriting decisamente poco alla moda ma dotato di una bellezza propria, che ricorda spesso le spinte visionarie degli anni sessanta. Country e folk arricchiti da suoni decisi e diversificati; il disco ci accoglie con elegante e raffinata indolenza (Val), subito ripresa da "Get Used To It", col preziosissimo apporto vocale di Paula Frazer dei Tarnation. Ma la magia viene svelata con "Any Younger" e qui chi ha amato Tim Buckley non può che provare un tuffo al cuore. |
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Pagato il tributo, il registro cambia nuovamente verso la narcosi psichedelica, con gli efficaci riverberi e le oniriche visioni di "Stay", una delle migliori del disco. La ricchezza dei suoni è un prezioso involucro, come si è detto; se ne apprezza la complicità con le aperture melodiche di "Dave’s Dream", per la quale bisogna rispolverare aggettivi un po’ desueti: delicata, trasognata, decadente. E se ancora permangono dubbi, a fugarli ci pensa la successiva "What I Can Do For You", dove vitalità e inquietudine vanno a braccetto. Canzoni difficili da confinare, come dimostra l’acida e spigolosa "Zippermouth", e non a caso l’amato Tim è stato citato più volte, stavolta non a sproposito. La direzione è la sua e gli Czars, gruppo coraggioso a cui auguriamo anche un po’ di fortuna commerciale, si sono messi sul cammino. Goodbye & Hello è il nostro saluto, mentre la magia si dissolve con le dolcissime note di "Leavin’ On Your Mind", perla acustica senza tempo.
Pier Angelo Cantù |
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