Darryl Worley - HAVE YOU FORGOTTEN?
2003, Dreamworks

Non ho potuto nascondere la mia sorpresa quando ho saputo che Darryl Worley, da molti considerato ancora un esordiente, o quasi, stava per uscire sul mercato discografico con una raccolta dopo soli due album incisi al suo attivo. Devo ammettere che i due precedenti lavori di Darryl sono di una bellezza tale da giustificare già in parte un "greatest hits", ma il motivo che ha spinto Darryl ad incidere questo album è un altro.
Ci stavamo pian piano lasciando alle spalle il ricordo dell’attacco terroristico dell’11 Settembre con tanto di canzoni di denuncia, di rabbia e altre in ricordo delle vittime incise da cantanti Country e non, quando ci siamo ritrovati, nostro malgrado, a fare i conti con un altro tragico appuntamento con la storia: la guerra in Iraq. Tanti, in America e nel mondo, hanno giudicato questa guerra stupida, altri inutile, e altri ancora sacrosanta. Tra questi anche Darryl Worley che per l’occasione ha scritto un brano che insieme raccoglie il suo assenso alla guerra in Iraq e, approfittando dell’occasione, ancora una volta la sua condanna per i fatti dell’11 Settembre.

Darryl era deciso a fare uscire sul mercato discografico questo brano, ma non essendo provvisto di materiale sufficiente per un nuovo album (solo 4 nuovi pezzi), ha deciso di inserire il singolo "Have You Forgotten?" in una raccolta dei suoi successi tratti dai primi due album, insieme agli altri tre brani inediti.
Mi astengo dal giudicare l’aspetto politico di questo album e mi limito al solo aspetto musicale ed artistico che per l’occasione è sicuramente positivo.
Il singolo estratto "Have You Forgotten?" staziona ormai da parecchie settimane al primo posto delle classifiche di Billboard ma solamente per quello che rappresenta per molti Americani appassionati di musica Country, da sempre considerati la frangia più patriottica del paese. Dal punto di vista musicale il pezzo non mi dice niente. Non è certo una brutta canzone ma sinceramente ci sono cose migliori in giro. Nello stesso album un paio di inediti sono a mio avviso già più interessanti della title track. La latineggiante "I Need A Breather" e la tradizionalissima "I Will Hold My Ground", per il sottoscritto, il migliore dei quattro brani inediti.
Il resto dell’album è godibilissimo con i migliori brani dei due primi album, ma se devo consigliare un acquisto a chi ancora non conosce la musica di Darryl Worley, la mia scelta cade sul suo album d’esordio. Chi invece ama Darryl e possiede già entrambi i precedenti lavori, non può fare a meno di procurarsi questa raccolta per non lasciarsi sfuggire i brani inediti qui inseriti.

Roberto Campovecchi


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