Francesca De Fazi - BLUES DUES (LIVE)
2002, autoprodotto

Francesca De Fazi - ONE WOMAN BAND
2005, autoprodotto

Da due concerti tenutisi al mitico Big Mama di Roma, arrivano questi due album live di Francesca De Fazi: nel primo, intitolato "Blues Dues", è accompagnata dai fidi Luciano Gargiulo (piano e Hammond), Antonio Santirocco (batteria) e Marco Bonini (basso), mentre nell'acustico "One Woman Band" è in solitudine con dobro e chitarra.
Due concerti molto caldi, che offrono l'occasione per presentare una lunga serie di cover, ma non solo, reinterpretate con gusto e gran cuore.
Così, mentre in "Blues Dues" abbiamo Janis Joplin ("Move Over") e Jimi Hendrix ("Manic Depression"), le splendide "Son Of A Preacher Man" (con un grande lavoro di Gargiulo, ma tutti i musicisti vanno lodati) e "A Whiter Shade Of Pale", ma anche le renditions "bluesizzate" di "Like A Virgin" e "Material Girl", in "One Woman Band" possiamo ascoltare pezzi di Steve Winwood ("Can't Find My Way Home") e Memphis Minnie ("Me & My chauffeur"), alternati a "Working Class Hero" (John Lennon), "Road Is My Middlename" (Bonnie Raitt), mescolati a Robert Johnson ("Come On Into My Kitchen") e Bessie Smith ("T'Aint Nobody Bizness"). Sono quindi rappresentate un po' tutte le influenze della bionda chitarrista, da quando era "una ragazza come tutte le altre" a quando, vedendo in concerto B. B. King, le è cambiata la vita.
Sul palco Francesca De Fazi è una forza della natura, sia da sola, sia supportata dalla band; le doti chitarristiche non si discutono, e la voce arriva direttamente dall'anima, sincera, calda, da vera blues-woman.
E' così che, ascolto dopo ascolto, sono i pezzi autografi ad uscire con prepotenza: "Paula", "Circe Of Love", la lunga "S. Francisco '68" ("…Lovin people on the street, Livin in rocking harmony, Cause you know I feel that way, S.Francisco '68…"), "Flowers On The Stage" ("…Don't you know, after all, I'm a woman And I've got any kind of fears, Under these tears of rage…"), la scatenata "Everywhere I Go, Ache In My Heart" ("…Oh darling I wish I could climb the highest mountain, So high to touch the moon and the sun in the sky, So far is my favourite star, Shining warm and so bright in your eyes…"), per finire con "Teaching While I Learn", unico brano presente in entrambe le raccolte.
Per chi ama il blues, e magari sente scorrere nelle vene le "muddy waters": non c'è bisogno di andare a Chicago, o nelle bettole lungo il delta del Mississippi; ai nostri Fabio Treves, Paolo Bonfanti, Fabrizio Poggi, Enrico Micheletti, accostate tranquillamente il nome di Francesca De Fazi: non resterete delusi!

Luca Vitali



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