|
Glenn Cummings - BIG 2004, Gulf Coast Records
Interessantissimo debutto per questo ragazzone della Florida con un sogno
in fondo al cuore, quello di diventare un grande, un big, come inequivocabilmente
dice il titolo del suo album.
Se questo disco fosse uscito una decina di anni fa sono certo che Glenn sarebbe stato sbattuto tra i grandi di questa musica a forza ma ora la cosa si fa un tantino più complicata. Il suo è un sound che ricorda molto quello di chi ha sfondato nel Country appunto una decina di anni fa, un sound che ora pare non affascinare più così tanto critica e pubblico. Il disco, per il sottoscritto che è un po' restio a seguire le mode, comprese quelle musicali, è un ottimo prodotto, un po' commerciale e un po' tradizionale, Glenn canta discretamente bene e le canzoni sono interessanti. |
|
Si va dalle sonorità primi anni '90 con brani
bellissimi come "Heads You Win (Tails I Lose)" e "Jeans", entrambe veloci
gemme ballabili, a brani dolcissimi come "If I Was An Angel", il brano
forse più bello di tutto il disco, e la conclusiva "The Ones Left
Behind".
Non ci sono nomi celebri tra i musicisti e nemmeno tra gli autori e allora bisogna ammettere che gran parte della buona riuscita del CD va attribuita alle doti interpretative di Glenn. Roberto Campovecchi |
|