|
|
Holly
Sweet - REQUESTED MATERIAL
2000, autoprodotto
Purtroppo mi
è capitato tra le mani questo disco solo due anni dopo la sua
uscita perchè trattasi di un disco autoprodotto dall’artista
e quindi difficilmente reperibile.
L’artista in questione è una 29enne graziosa e con una bella
voce e soprattutto una ragazza con talento da vendere. Originaria di
Salem, in Virginia, Holly Sweet si è trasferita a Nashville alcuni
anni fa decisa ad intraprendere la carriera di cantante Country. Purtroppo
sono tanti, pure troppi, coloro che vorrebbero intraprendere questa
strada e per Holly, come per tanti altri talentuosi artisti, si preannunciano
tempi duri.
Holly è un’ottima autrice e tutti i brani di questo suo album
d’esordio sono opera sua. Purtroppo a volte essere belle e brave non
basta per guadagnarsi un contratto discografico e così Holly,
pur continuando a sperare nell’attenzione di una major, decide di fare
tutto da sola e insieme a Dave McAfee, batterista di Wade Hayes registra
e produce questo "Requested Material", una raccolta di 14
buonissimi brani originali.
Il suo è un Country onesto, un po’ distante dal più tradizionale
ma ben lontano dalle ultimissime tendenze e non dimenticando di dare
grande spazio alla pedal stell guitar e al fiddle.
|
|
Ottimi gli arrangiamenti, curati dalla stessa Holly. Non ci sono a suonare
i celeberrimi Nashville Cats, ma Holly ha fatto un ottimo lavoro di
assemblaggio con questo album con buonissimi musicisti e ottimi arrangiamenti.
Tra i brani migliori segnalo la rocckeggiante "Now You Tell Me",
la Countrissima "Look Through My Eyes", un lento con pedal
a farla da protagonista, "Gonna Be", un pezzo da classifica
(ma da classifica di qualche anno fa) che mi pare di aver già
sentito da qualcuno più famoso di lei, "You’ll Never Change"
e per finire col bluesaccio "A Day Of Blues". L’album si apre
e si chiude con uno strumentale scritto dal chitarrista e co-produttore
Dave Smith.
"Requested Material" è a mio parere un ottimo disco
e credo che Holly abbia un roseo futuro nel bistrattato mondo della
Country Music. Visitate il suo sito: www.hollysweet.net
Roberto
Campovecchi
|