Johnny Cash - AMERICAN IV: THE MAN COMES AROUND
2003, American/Lost Highway

Il titolo del cd è già un indizio, "American IV" è solo l’ultimo in ordine cronologico di una numerosissima lista di raccolte e tribute albums che stanno caratterizzando gli ultimi anni di carriera di Johnny Cash, forse l’unico grande artista la cui musica ha ispirato artisti di tutti i generi musicali di diverse generazioni.
La sua veneranda età e i grossissimi problemi di salute che lo stanno accompagnando ormai da parecchi anni non gli permettono più di deliziarci con materiale originale ma come quasi tutti i suoi colleghi ormai a corto di idee e di forze continua a far gioire i suoi seguaci con dischi che dal punto di vista dell’originalità hanno però ben poco da offrire.

In "American IV" le covers proposte da Johnny sono tra le più note che si possa immaginare, da "I Hung My Head" di Sting a "Desperado", da "Bridge Over Troubled Water" di Simon & Garfunkel a pezzi di Jim Reeves, Hank Williams e tanti altri, tutti famosissimi, addirittura un pezzo dei Depeche Mode, "Personal Jesus".
Un disco che farà impazzire i fedelissimi di Johnny Cash ma allo stesso tempo un disco che non mi sento di consigliare a chi si volesse avvicinare per la prima volta alla musica dell’uomo in nero. Per loro consiglio piuttosto di ascoltarsi i dischi nei quali possono trovare registrazioni originali di John.
Un album di covers quindi, senza troppe pretese dal punto di vista commerciale, ma credetemi, alcuni di questi brani cantati da John, anche se con la voce notevolmente sofferente, vi procurerà emozioni che forse nemmeno le versioni originali di questi pezzi sono riuscite a darvi.

Roberto Campovecchi


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