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Jeffrey Halford and the Healers - RAILBIRDS 2005, Shoeless Records Texano di nascita ma Californiano d'adozione, Jeffrey
Halford si è trasferito per ben dieci volte tra Los Angeles e San
Francisco prima di diventare diciottenne e prima di stabilirsi definitivamente
a San Francisco, dove risiede ormai da quindici anni.
E' proprio in queste due città che Jeffrey ha creato il suo personalissimo sound influenzato da artisti di vari generi, un sound a metà tra il Rock e l'Americana Music, più vicino al secondo che al primo. Buon chitarrista, Jeffrey è pure autore di 13 dei 14 brani del cd. L'unica eccezione è "Jump Into The Fire" di Harry Nilsson. "Railbirds" segue l'uscita del fortunato "Hunkpapa" e qui Jeffrey è assistito nelle registrazioni dai suoi fedeli Healers nonché da due incredibili ospiti, Chuck Prophet e Augie Meyers. |
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Da non sottovalutare il buon lavoro di Jeffrey alle
chitarre, in particolare alla chitarra resofonica.
La sua vita da zingaro gli è servita non solo a creare un personalissimo sound ma pure a renderlo un perfetto cantastorie con un amore per i dettagli. Un artista che si conquista un posto d'onore nel bistrattato mondo di questa musica e visti i presupposti, non mi sorprenderebbe ritrovarlo un giorno tra gli artisti che influenzeranno le nuove generazioni di Roots-Rock e Americana Music. Roberto Campovecchi |
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