![]() |
John
Barry - THE MUSIC OF JOHN BARRY L’occhio
vigile del laser del mio lettore CD è sottoposto spesso a strenue
battaglie a colpi di rock, di cui egli mi restituisce fedelmente e amorevolmente
suoni granitici e corpulenti, vibrazioni elettriche e tutto quanto è
contenuto nell’universo della musica che amo. Talvolta gratifico volentieri
la sua (presunta) sete acustica, ammorbidendolo con tenui e soffici
ballate quasi sempre country e folk. Lo immagino soffrire sotto le fendenti
e acute note di Cristina D’Avena quando sono i bimbi a rivendicarne
il presidio e lo vedo incuriosito e spiazzato allorché gli infilo
dischetti come quello attualmente sottoposto alla nostra attenzione.
Musiche da film o da telefilm, suoni orchestrali a volte drammatici
a volte leggeri, aperti; atmosfere dense e figurative, creatrici di
immagini in movimento. |
|
John è
autore di una miriade di colonne sonore strafamose, è artista
venerato da molti autori altrettanto venerati: gli sono (stati) devoti
apertamente Townes Van Zandt, Mick Harvey, Walkabouts, Tindersticks,
(Pino Donaggio), da cui hanno tratto ispirazione sicuramente nei passaggi
più oscuri e tenebrosi delle loro musiche. E’ un autore saccheggiato
in modo indiscriminato soprattutto da una serie di personaggi che finiscono
per imbastire colonne sonore appiattite sui suoi schemi. Tempo fa le
radio impazzivano per l’ultimo singolo di una mezza figura del pop britannico
(un ex Take That), esaltandone l’originalità del brano: ebbene,
la parte orchestrale che fa da ossatura al pezzo è la bellissima
"You Only Live Twice", brano che apre questa raccolta, fra
le innumerevoli edite sul compositore. Pier Angelo Cantù |
|