John Reischman & The Jaybirds - FIELD GUIDE
2002, Corvus Records

Pare scontato che leggendo "John Reischman & The Jaybirds" venga da pensare che John sia il leader indiscusso della Band. Non è sbagliatissimo, ma è vero solo in parte, perché John ha messo insieme un gruppo di ottimi musicisti dove ognuno di loro gioca un ruolo indispensabile all’interno della band. In particolare Jim Nunally alla chitarra e Trisha Gagnon al basso sono le due voci principali della Band, lasciando il ruolo di cantante solista a John in soli due pezzi.
Dopo una grandissima carriera in gruppi storici quali Tony Rice Unit e Good Ol’ Persons, John decide di fondare il suo personalissimo gruppo nel 2001 e dopo il grande successo di critica seguito all’uscita del primo cd, ci propone questo "Field Guide".
John ha sempre amato restare lontano dai riflettori e dopo tantissimi anni di California ha deciso di piantare le radici in Canada nella regione di Vancouver, lontanissimo dal centro nevralgico della musica Bluegrass che possiamo localizzare tra gli stati del Tennessee, Kentucky e Virginia.

Tutti i Jaybirds provengono dalla costa nord occidentale, Trisha è originaria del British Columbia canadese, Jim arriva dalla zona di San Francisco mentre il violinista Greg Spatz (di Spokane) e il banjoista Nick Hornbuckle (di Seattle) arrivano entrambi dallo stato di Washington.
"Field Guide" non è un disco Bluegrass a tutti gli effetti, ma un mosaico dove troviamo tessere più o meno grandi di Roots music, acoustic Country, Blues e tanto Folk, oltre naturalmente a tantissimo Bluegrass.
Si parte decisi con "Lonesome Dove" dove si fondono perfettamente suoni Bluegrass, Mountain Music e un pizzico di Old Time. Ad aprire le danze è John che canta da lead mentre Trisha lo spalleggia da tenor.
Trisha è una straordinaria cantante e già al secondo brano,la dolcissima "She Could Have Loved Him", ci da un saggio della sua classe mentre il mandolino un po’ napoletano di John rendono il brano ancor più emozionante.
Arriva il primo strumentale dell’album, "Holy Jumped Up", scritta e suonata da John che non fa nulla per nascondere la sua devozione per Bill Monroe.
Un passo indietro nel tempo ci porta alla prima metà del secolo scorso con un pezzo della Carter Family, "Darlin’ Nellie", mai così bene arrangiata e cantata con uno straordinario Jim Nunally alla voce solista che reclama un posto nell’albo dei grandi cantanti high lonesome della musica Bluegrass. E che dire del suo stile chitarristico? Davvero superbo. Ancora una bella interpretazione vocale di Trisha nel traditional "Say Darlin’ Say" stavolta supportata lei da John.
Bellissimi gli strumentali scritti da Nick, "Arrowhead" con un bel assolo di fiddle e "Crooked Man" dove Nick dimostra di essere a proprio agio quando si cimenta nel mountain style banjo. Che bel duetto con la mandola di John!
Uno dei brani che più mi piacciono e che pare destinato a diventare un classico è "Over The Leeve", l’unico brano scritto in solitario da Trisha che scrive anche insieme a John "In The Darkest Hour". Greg ha sicuramente studiato la storia del violino Bluegrass ed è evidente in brani come "I’m Troubled" e "Hop High Ladies". Il suo tocco ricorda talvolta quello del mitico Stuart Duncan. Greg è uno dei pochi violinisti che sa quando e cosa suonare, doti queste che mancano talvolta anche ai violinisti tecnicamente più bravi.
Ancora la splendida voce di Trisha nel pezzo meglio cantato di tutta la raccolta, "Little Willy" dove si distingue pure un Nick Hornbuckle che non ha certo paura quando si tratta di cimentarsi in qualcosa di inusuale.
Il cd malgrado la sua lunghezza, 16 brani per quasi un’ora di ascolto, scorre veloce e gradevole e i Jaybirds ci lasciano con una train song che i più puristi tra gli ascoltatori Bluegrass forse aspettavano già all’inizio del disco. Il treno del traditional ‘The Train That Carried My Girl From Town" purtroppo ci porta via velocemente pure i Jaybirds. Speriamo che questo treno torni presto carico di altre ottime canzoni.
Visitate il sito di John Reischman: www.johnreischman.com


Roberto Campovecchi


torna all'elenco
 
collegamento ad un sito sull'artista