![]() |
Sonny
Landreth - THE ROAD WE'RE ON Axeman
di lusso (la lista dei suoi passati datori di lavoro va da Jimmy Buffett
a John Mayall, passando per Dr. John), Landreth vanta una discreta carriera
anche come solista, che raggiunge con questo "The Road We’re On"
il suo ottavo capitolo discografico. Un capitolo interessante, che conferma
le buone intenzioni già espresse nel precedente "Levee Town",
che segnava il suo debutto per la indie Sugar Hill. Fuori discussione
il talento di Landreth alla chitarra slide, padroneggiata con grande
intelligenza ed una singolarissima tecnica, ciò che piace particolarmente
di questo nuovo lavoro è la qualità della scrittura. |
|
Disco variegato, "The Road We’re On", si dispiega lungo alcune direttrici blues, dalla ballata (la splendida "Ol’Lady Luck", dove Landreth suona una chitarra regolare), allo zydeco (la title track dal rapido fraseggio di chitarra), dal southern boogie (la naive "Juke Boxe Mama", dal deciso accento Little Feat), al delta blues (la classica "True Blue"). Gli amanti della chitarra blues apprezzeranno particolarmente il bel lavoro alla national contenuto in "Hell At Home", e i due blues in minore, ispirati per ammissione dello stesso Landreth da B.B.King: la languida "A World Alone" e la poppeggiante "Fallin’ For You", entrambe veicolo ideale per le fughe soliste, perfette per misura e fantasia. Una produzione eccellente, un combo di musicisti di talento ed un packaging elegante e completo, fanno di "The Road We’re On" un dischetto assai desiderabile. Mauro Eufrosini |
|