Lonestar - GREATEST HITS - FROM THERE TO HERE
2003, BNA Records

Non c’è molto da dire di questo album e, ahimè, quel poco non è tutto rose e fiori. Ricordo con molta nostalgia l’album d’esordio dei Lonestar e il loro look decisamente Country con cappelloni e cinturoni. Il sound era decisamente Country o più precisamente Country-Rock. Dopo la partenza di John Rich, i Lonestar si sono lasciati coinvolgere dalle odiose tendenze Pop che caratterizzano i cantanti Country (ma è giusto chiamarli così?) più di successo degli ultimi anni. Via il cappello e via il cinturone per dar spazio ad un look alla Take That. E pure le musiche assomigliano più a quelle di una qualsiasi Boys Band che non di una Country Band.

In questa raccolta ci sono sì alcuni dei primi successi, quando grazie a Dio c’era ancora John Rich nella Band, come ad esempio il loro primo singolo "No News" che io considero ancora il miglior pezzo della loro discografia, ma purtroppo ci sono anche tutte le loro number 1 (non poteva essere diversamente), molte delle quali estratte dal loro peggior album, "Lonely Grill". Beh, anche quello successivo, "I’m Already There" non è tanto migliore.
La nota positiva viene dai pezzi inediti inseriti in questa raccolta di successi. Innanzitutto una nuova versione di "I’m Already There", per l’occasione intitolata "I’m Already There - A Message From Home". La versione originale era stata adottata dalle famiglie dei soldati Americani perché racconta di un papà che telefona a casa al figlioletto e alla domanda: "Papà quando torni a casa?" lui risponde: "I’m Already There" (Sono già lì). Visto i numerosissimi messaggi ricevuti al fan club e alle radio dalle famiglie e dai soldati stessi per ringraziare la Band per questa canzoni, i Lonestar l’hanno riproposta in questo disco e l’hanno voluta dedicare a tutti i soldati e soldatesse dell’esercito Americano.
Ci sono poi una bella ballata, "I Pray", e una cover di "Walking In Memphis". E’ difficilissimo battere la voce di Marc Cohn, ed infatti non ci riescono, ma la loro versione decisamente più Country dell’originale non è niente male.
Ed infine il loro nuovo singolo "From My Front Porch Looking In" è un’accattivante up-tempo con un bellissimo inizio con violino e banjo. Chissà che i ragazzi non abbiano capito i loro recenti errori e vogliano tornare a suonare e a cantare come quando erano una Country Band!

Roberto Campovecchi


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