Massive Attack - 100th Windows
2003, Virgin

Battiti visionari e volumi di basso che tolgono il respiro. Seducenti riverberi celestiali e canti voluttuosi che distraggono i pensieri. Il piacere come senso assoluto, questo è il segreto che racchiude "100th Window". E Vorrei che non finisse mai. Le sequenze digitali incantano per morbidezza e calore, senza ostentare alcuna afflizione per questo lento trascorrere del tempo. Le pulsazioni, così eteree e vitali, filtrano bramosi accenti che distolgono lo sguardo e confondono il cuore. Le armonie trasudano consapevolezza, conoscenza e amore per l’evoluzione umana e tecnologica. Questo disco è piacevolmente ammiccante, allieta l’esistenza e non concede spazi qualora questi fossero destinati alla sola e fredda realtà. Ciascun frammento sonoro si trasforma in un sogno; ogni sogno diventa parte della realtà. Dopo l’allontanamento di Mushroom e Daddy Gee, Robert 3D Del Naja si fa carico del quarto lavoro dei Massive Attack.

Se pensate, però, che questo sia un disco minore vi sbagliate di grosso. Le composizioni brillano come sempre di luce propria e l’alchimia, che induce al piacere, è acuita dalle voci suadenti di Sinéad O’Connor e Andy Horace. Provare per credere! La purezza di "What Your Soul Sings", le reiterazioni ritmiche di "Special Cases" e la trepida "A Prayer For England" magnificano la voce della bella irlandese, mentre le attraenti risonanze di "Everywhen" e le laconiche intermittenze di "Name Taken" sono prese per mano dal vecchio Horace, detto Sleepy, leggenda vivente del reggae. In "Future Proof" si respira, invece, l’odore di una bossanova trasfigurata da scariche elettriche ed echi psichedelici. L’ansia di "Butterfly Caught", l’indulgenza di "Small Time Shot Away" e, infine, le reminiscenze orientali di "Antistar" fanno di questo disco un lavoro intricato ed allettante.
Assieme a Roni Size, Tricky e Portishead, i Massive Attack costituiscono il “suono di Bristol”. Pionieri del trip-hop, miscelatori di emozioni, assertori del dub e divulgatori di una soul-dance pregna di orchestrazioni elettroniche. Eiaculazioni cerebrali per indomite passioni.

Luca D'Ambrosio


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