Paul Mac Bonvin - ON THE BOULEVARD
2001, PMB Records

Devo dire che mi sono subito affezionato a questo disco solo leggendo il titolo perchè pensavo e speravo fosse il celeberrimo brano scritto da Pat Flynn per Newgrass Revival e conoscendo lo stile musicale di Mac Bonvin già mi pregustavo una splendida Cajun di questo storico brano. Devo dire che pur scoprendo che si trattava di un’altra canzone, anche questa abbastanza conosciuta, non sono rimasto affatto deluso da questo nuovo lavoro del più eclettico dei musicisti elvetici.
Paul si è ritagliato una fetta di successo anche negli States dove ha collaborato con artisti di notevole fama e può benissimo essere considerato uno dei migliori interpreti di cajun music in Europa.
"On The Boulevard" è il suo ottavo album in vent’anni di onorata carriera, oltre ad apparire in una mezza dozzina di compilations.
Da sempre amante della musica delle radici del Sud degli Stati Uniti, ha confezionato ancora una volta uno splendido album dove atmosfere cajun ed altre ballate cantate in lingue francese si fondono con classici ed originali del repertorio Country, Rock e Blues.

Ottimo polistrumentista, Paul si trova a suo agio su chitarra, accordion e pianoforte ed è impressionante la somiglianza della sua voce con quella di Jerry Lee Lewis.
Proprio il killer si è scomodato per scrivere le note di copertina di questo album.
Jerry Lee non è l’unica star che ha risposto alla chiamata di Paul. Infatti troviamo ospiti di statura mondiale a suonare in questo disco a partire da uno dei miei idoli con la chitarra elettrica in mano, Albert Lee. Albert si è pure portato gli altri membri della sua Band, gli Hogan’s Heroes.
Poi troviamo l’amico fraterno di Paul, Jo-El Sonnier, da molti considerato il miglior accordionista Country-Cajun-Rock del mondo.
Proseguono la parata di stelle Skip Edwards, Scott Joss (l’inseparabile violinista di Dwight Yoakam) ed infine una delle più rispettate chitarre slide al mondo, Sonny Landreth.
Ottima la scelta dei brani che vanno dal Cajun, al Country, al Rock’n’Roll ed al Blues.
Paul ha scritto cinque dei brani della raccolta e azzeccata la scelta delle covers a partire da una struggente "Til I Gain Control Again" di Rodney Crowell, ovviamente suonata insieme ad Albert Lee (già compagno di Rodney nella Hot Band di Emmylou Harris) e la sua Band.
Oltre la già citata title track, da segnalare anche la celeberrima "The Haunted House". Ma la cosa che più mi piace di questo disco è la duttilità di Paul nella composizione degli originali. Il cd si apre con "Rosita", un Rock francese con Sonny Landreth alla slide e Jo-El Sonnier all’accordion. "Un Dernier Pour La Route" è una suggestiva ballata swingata, "Pas De Folie" è un ottimo Cajun-Country mentre "Mother’s Day" è la più tradizionale delle canzoni del disco nella più pura atmosfera cajun. L’ultimo dei brani originali, "Dans La Foret", è un adorabile lento con spruzzate di un po’ tutti i generi del repertorio di Paul, dal Cajun al Country, dal Blues al Rock e, perché no, pure un po’ di Folk.
Considero "On The Boulevard" uno dei dischi più belli che siano mai usciti dai confini elvetici e certamente un prodotto che non arrossirebbe nemmeno a confronto con i cugini Americani.
Visitate il sito di Paul: www.leweb.ch/paulmacbonvin

Roberto Campovecchi


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