Martina McBride - GREATEST HITS
2001, BMG/RCA

Martina è una delle poche cantanti al mondo che potrebbe intrattenervi anche solo leggendo l’elenco del telefono (quello di una qualsiasi cittadina Americana). Una voce che negli ultimi 10 anni ha trasformato Martina da una timida ragazzina che si guadagnava da vivere vendendo t-shirts ai concerti di Garth Brooks a superstar.
Generalmente rimango abbastanza indifferente davanti all’uscita di un "Greatest Hits", perché ritengo che chi ama un autore/autrice dovrebbe avere tutti, o quasi, i dischi da lui/lei incisi e non essere costretto a comprarsi una raccolta, anche se generalmente viene inserita nella suddetta raccolta un brano inedito che ovviamente viene presentato come il nuovo singolo e chissà perché quasi sempre arriva in testa alle classifiche. Questo "Greatest Hits" di Martina McBride di brani inediti ne presenta ben quattro giustificando già in parte l’acquisto del prodotto.

E’ comunque un disco, inediti a parte, molto ben confezionato che attinge in maniera salomonica da tutti gli albums di Martina ad eccezione del disco d’esordio del 1992 "The Time Has Come". "Greatest Hits" inizia con i primi successi commerciali di Martina, "My Baby Loves Me" e "Life # 9" per proseguire con la sua canzone manifesto "Independence Day", un brano di una intensità più unica che rara e che racconta di abusi nell’ambito familiare.
Una raccolta questa, come dicevo, ben confezionata che oltre ad attingere in maniera abbastanza equa da tutti i precedenti lavori ci presenta anche i diversi stili che hanno caratterizzato la carriera di Martina, partendo da cose decisamente commerciali per poi passare a brani di straordinario coinvolgimento come appunto "Independence Day" e proseguendo con brani creati apposta in modo da far risaltare nel miglior modo possibile la splendida voce di Martina. Sto parlando di brani come "A Broken Wing" e "There You Are" dove Martina è in grado di tenere una nota per una ventina di secondi.
L’album ci presenta i brani in rigoroso ordine cronologico e giunti ai brani dell’album "Evolution" ci accorgiamo che si tratta dell’album più saccheggiato dai produttori di "Greatest Hits" con ben cinque brani. Dopotutto "Evolution" può sicuramente essere considerato l’album della sua maturazione artistica ed è un album molto vario con pezzi Country, pezzi lenti, duetti vocali, spruzzate di Pop, di Rock ed altre contaminazioni. Tra i cinque brani selezionati da "Evolution" citerei, oltre a "A Broken Wing", anche "Happy Girl" dai sapori Irlandesi e il duetto vocale con Jim Brickman "Valentine".
Infine, prima degli inediti ovviamente, tre brani dall’ultimo suo lavoro "Emotion": oltre a "There You Are" troviamo le number 1 "Love’s The Only House" e "I Love You" scelta per la colonna sonora di "Se Scappi Ti Sposo" con Julia Roberts e Richard Gere. Le quattro canzoni inedite sono state tenute per il gran finale: quattro brani uno diverso dall’altro e tutti molto interessanti. In particolare la scatenata "When God-Fearin’ Women Get The Blues" e l’ultima number 1 di Martina "Blessed".
Un album generoso con 18 canzoni e tante, tantissime emozioni.

Roberto Campovecchi


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