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M
Ward - END OF AMNESIA Il passato prossimo di M Ward, ventisettenne songwriter e guitar picker ora di stanza a Portland, Oregon, si chiama Rodriguez, band con la quale è rimasto per 6 anni, e soprattutto Duet for Guitars #2, il suo album di debutto d’un paio d’anni fa, uscito per l’etichetta di Howe Gelb (Giant Sand), la piccola Ow Om Recordings. Il suo presente si chiama invece End Of Amnesia, ed è un presente al quale val la pena prestare attenzione. Ward è songwriter dalla scrittura classica, perfettamente a suo agio nel country/folk/blues, un chitarrista eccellente (ricorrente nelle letture critiche sia americane sia europee il nome di John Fahey) ed un curioso giocherellone e manipolatore di suoni. |
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End
Of Amnesia, che beneficia di una produzione più curata del precedente
(che val comunque la pena di cercare), mette assieme con apparente informalità,
voci filtrate e doppie voci, sampler da vecchi ’78
giri (da qualche parte
ho letto che si tratta anche di vecchie incisioni di Caruso), fantasmatiche
apparizioni di slide, tastierine ed altre calibratissime invenzioni:
tutto un corpo sonico straniante, perfettamente ritagliato sia sulle
piccole melodie rese ancor più fragili da un cantato esile e
carezzevole, sia sui prorompenti jug blues nei quali riluce la perfetta
confidenza con la chitarra, sia negli scoppi di rock and roll, vintage
ovviamente.
Mauro Eufrosini |
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