Reto Burrell - SHAKING OFF MONKEYS
2002, Blue Rose

Prima di riuscire a procurarmi questo album avevo sentito parlare di Reto Burrell dai suoi colleghi Europei ed avevo letto alcune recensioni del suo disco su alcune riviste Europee, soprattutto quelle che si dedicano anima e corpo alla musica roots, la musica delle radici Americane intrisa di folk, rock, country e blues. Quello che avevo sentito e quello che avevo letto mi avevano preparato all’ascolto di un ottimo disco e le attese non sono state tradite.
"Shaking Off Monkeys" è uno straordinario disco di Alt-Rock, creato da uno dei migliori interpreti di questo genere del vecchio continente. Reto è di Lucerna, splendida città della Confederazione Elvetica, ma a sentire il disco parrebbe di essere di fronte ad uno dei portabandiera dell’Alt-Rock o dell’Alt-Country targato USA. La sua musica richiama alla mente maestri del genere come Tom Petty, Todd Snider o Jack Ingram che insieme a Reto è stato invitato la scorsa estate al grande Festival di Craponne in Francia.

Tempo fa avevo scritto una recensione del fratello minore di Reto, Coal, anche lui un grande, e avevo citato gli stessi artisti come guide spirituali e artistiche, ma la musica di Reto è decisamente più rocckeggiante dell’honky-tonk del fratellino più amante della musica delle campagne degli stati sudisti. Reto è cresciuto a pane e American Rock grazie al padre di origine britannica.
L’ascolto del disco è godibile e pezzi come "Baby Blue" meriterebbero un tentativo di essere lanciate anche in un mercato più ampio che non quello europeo.
Non sono mai stato un amante del suono delle tastiere, forse perché ascolto molto Country e Bluegrass ed amo i suoni più tradizionali ed acustici, ma il modo e il gusto in cui vengono usate le tastiere in questo disco sono decisamente sopra la media. Mi piace in modo particolare il suono delle tastiere in "Overboard" e l’accompagnamento molto discreto in "Amy, Amy", l’unica ballata, peraltro bellissima, di tutto il disco con il solo Reto a cantare accompagnato da una acustica e naturalmente la tastiera.
"Shaking Off Monkeys" è un album piuttosto aggressivo senza pezzi lenti, se escludiamo la conclusiva "Amy, Amy", con punte di Rock sanguigno e incalzante in pezzi come "Take It Or Leave It". Un altro brano meritevole di menzione è "Back Home" con la special guest Amy Fairchild ad accompagnare la voce di Reto con perfette armonie. La vicinanza con Lucerna mi fa sperare che prima o poi riusciremo a vederlo in concerto a casa nostra.

Roberto Campovecchi


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