Reto Burrell - BURRELL
2004, Muve Recordings

Mi sono avvicinato alla musica di Reto Burrell dopo aver conosciuto il fratellino Coal, autentica promessa del Country Elvetico e ho scoperto un altro grande artista in casa Burrell. Dev'esserci qualcosa nell'aria di quella fattoria sulle alpi Svizzere dove i ragazzi sono cresciuti.
Reto, al contrario del fratello predilige sonorità più Rock e grazie all'apporto di pochi fedeli musicisti riesce a creare un sound coinvolgente e contagioso che riuscirà ad emozionarvi come i grandi del Rock di un recente passato.
La musica di Reto, che scrive tutti i pezzi del disco, si ispira ai Tom Petty, ai Bob Seger, ai Todd Snider e agli Steve Earle spesso non sfigurando affatto nel confronto con queste leggende.
Molti lo definiscono un cantante Pop, altri Country Folk Oriented, ma per quel che mi riguarda Reto è un grandissimo cantante Rock, certo nella sua musica si scoprono tracce di Country (veramente poche però) e di Pop (ancora meno) ma è sicuramente la più bella realtà del Rock made in Europe e ha dalla sua parte il fatto di cantare in un perfetto Inglese, la vera lingua del Rock.
Non riesco a trovare in "Burrell" un brano più bello dell'altro perché sono tutti ottimi pezzi, dalle più tranquille ed intimistiche ballate "Maybe Yes, Maybe No", "Shut The World Down Honey" e "No One's Around" alle scatenate "Take The Sun", "You're A Sin" e "Wash Away Lies", tutti brani che ruotano intorno alle grintose schitarrate di Adam Steinberg, Pete Borel e dello stesso Reto.
Forse la canzone che andrebbe tenuta d'occhio più delle altre è la conclusiva "Favourite Waste Of Time", un bellissimo Rock che è pure il primo singolo estratto dell'album.
Non scopriamo certo Reto Burrell con questo suo nuovo lavoro, ma se ce n'era ancora bisogno è la conferma che ci troviamo di fronte a un grande talento. Vi invito a visitare il suo sito e, perché no, a procurarvi questo impedibile cd: www.retoburrell.ch


Roberto Campovecchi



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