LaRosa Tatuata - BANDIERA GENOVESE
Sheet anchor/La flotta

Un ulteriore passo in avanti sulla strada della piena maturità: è quello che viene da pensare dopo l’ascolto del nuovo disco della band genovese.
Un disco idealmente dedicato a Fossati e De André, dove convivono storie di marinai ("mio capitano trasforma i miei pensieri cattivi in conchiglie da ascoltare", o anche "sto costruendo una barca di legno che salperà dalla mia finestra") con storie d’amore ("Dulcinea... con la bellezza che si crea dall’artefizio della mia pazzia") e storie di vita ("Paolo porta pesce tutte le notti e la sua vita ha un brutto odore.").
Grande importanza ai testi quindi, come nel precedente Al Centro del Temporale, ma c’è una costante crescita anche nelle musiche, sempre legate ad un certo modo d’intendere il rock.

Max Parodi, Filippo Sarti, Matteo Dorcier, Massimiliano Di Fraia, Silvio Stagni e Giorgio Ravera (un grande chitarrista) si fanno aiutare da un manipolo di amici, tra i quali è doveroso citare Paolo Bonfanti, nelle vesti anche di produttore, e i fratelli Severini, ovvero i Gang.
Tra le canzoni spiccano Lontano dall’Uscita, Le Cose che Cambiano, Due Gocce, Dulcinea, e un’ottima rivisitazione di Rimini del duo De André - Bubola.
Voto: 7,5
Perché: unire testi d’autore alla musica rock e cantarli in Italiano non è semplice, ma La Rosa Tatuata lo fa in maniera straordinaria.


Luca Vitali


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