Smashing Pumpkins - GREATEST HITS
Virgin

Si sciolsero perché la loro casa discografica sembrava essere più interessata a supportare le boy band o le nuove lolite pop piuttosto che un gruppo dalla lunga esperienza musicale e dalla forte personalità come loro. Si sciolsero salutando i fans con un memorabile concerto diviso in due tempi, uno più "cattivo" - tutti vestiti di pelle nera, con versioni hard anche di alcune canzoni soft e una "Bullet With Butterfly Wings" ancora più esplosiva dell'originale - e uno più melodico - tutti vestiti di bianco, tutti e quattro con la chitarra per una conclusiva "1979" da brivido. Uscirono di scena a testa alta regalando un ultimo album di studio - il seguito di "Machina" - scaricabile interamente e unicamente dal loro sito Internet, in perfetta coerenza con le ragioni della loro decisione.
E' passato quasi un anno e ora, per commemorare la loro carriera abbiamo questa nuova perla, che tra l'altro è uno dei pochi greatest hits davvero significativi usciti in periodo prenatalizio. Forse perché non è solo una raccolta di successi, ma un doppio cd contenente anche una buona quantità di inediti e b-sides.

"Rotten Apples" è il primo cd, la greatest hits, realizzato prelevando mediamente tre brani da ogni album, anche se forse quattro brani per "Mellon Collie" sono riduttivi per rappresentare un'opera così monumentale, ma l'insieme è ben bilanciato e arricchito da rarità: "Eye", pubblicato sulla colonna sonora del film "Lost Highway", "Real Love" tratto dall'album virtuale "Machina II" e "Untitled", finora presente solo su Internet.
Il secondo cd è "Judas O", composto di dieci inediti e sei b-sides, tra cui spiccano "Believe", scritta da James Iha e probabilmente anche da lui cantata, altri brani prelevati da "Machina II" ("Lucky 13", "Saturnine", "Slow Dawn"), "Aeroplane Flies Hihg", b-side di "Zero".
Assolutamente interessante è anche il libretto, che non contiene testi ma splendide foto delle quattro zucche in concerto, per strada, sul divano, in studio. Immagini in cui gli Smashing Pumpkins ridono e e si prendono in giro, oppure in cui indossano la maschera dei loro personaggi. C'è Billy Corgan in camicia e capelli lunghi - ormai non ce lo ricordavamo più, così - e D'Arcy che gioca a fare la famme fatale del gruppo. Nessuna traccia di Melissa Auf Der Maur, la bassista ex Hole che sostituì D'Arcy Wretzky subito dopo l'uscita di "Machina"; d'altra parte Melissa ha suonato con gli Smashing Pumpkins solo durante gli ultimi concerti e c'è chi non ha nemmeno apprezzato molto le sue performance.
Ringraziamo gli Smashing Pumpkins per questo nuovo dono, ma sappiamo che le mele marce non ci lasceranno soli: uno come Billy Corgan non starà certo a guardare, infatti ha già collaborato con Marianne Faithfull, New Order e ha già formato una nuova band, gli Zwan, in cui suona anche Jimmy Chamberlin; ci è giunta inoltre notizia di una collaborazione con David Pajo/Papa M. James Iha continua a comporre, produce altri artisti e ha aperto uno studio di registrazione. Un personaggio eclettico e talentuoso come lui credo che non mancherà di stupirci, in futuro. Tra poco potremo anche guardare i videoclip degli Smashing Pumpkins raccolti in un dvd o vhs. No, non ci daranno il tempo di sentire la loro mancanza, non ci permetteranno di dimenticarli, anche perché la loro impronta nel rock è ormai indelebile.

Stefania Montanari


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