Barry And Holly Tashian - AT HOME
Copper Creek Records

Come suggerisce il titolo, questo nuovo disco dei coniugi Tashian è una prova acustica registrata in casa, non la loro, ma quella degli amici Tim e Danny Carter. "At Home" è una raccolta dei brani che i Tashian amano suonare nell’intimità della loro casa in compagnia degli amici più cari in occasioni speciali oppure dopo una semplicissima cena. Tutti i brani sono registrati live senza sovraincisioni e senza super musicisti come ospiti.
Oltre alle voci e alle chitarre dei Tashian , troviamo un solo ospite, Ross Sermon al basso. E’ un disco straordinario che ad un primo distratto ascolto potrebbe farvi dimenticare che state ascoltando solo due chitarre e un basso. Soprattutto il lavoro solista di Barry è qualcosa di veramente unico; dopotutto ha suonato 10 anni con Emmylou Harris.
Non ci sono tantissimi brani scritti da Barry e Holly in questo disco, solo 5, perché come già ricordato è un disco voluto per celebrare le tante jam sessions tra amici ed è un disco destinato soprattutto a chi ama questo modo di interpretare la musica.

Ci sono brani tradizionali come ad esempio il medley "Whiskey Before Breakfast/Beaumont Rag" (due canzoni che ascoltiamo da circa un secolo), dove Barry ci propone un nuovo arrangiamento che consiste nel fondere insieme tre differenti versioni, quelle di Jack Lawrence, Norman Blake e Mike Bowling.
Le covers sono di tutto rispetto. Il cd apre con un brano di Felice Bryant, "We Could" , una splendida duet song. Felice e consorte sono tra i più stimati autori dell’universo country, basta citare la loro canzone più famosa, "Rocky Top". "There Goes My Love" è stata scritta e resa celebre da Buck Owens negli anni ’50 ed io ricordo pure una bella versione degli Highway 101 alla fine degli anni ’80. I Tashian però l’hanno riarrangiata perché si adattasse al loro stile. "More And More" di Merle Kilgore è per i Tashian la più divertente dell’album per essere cantata in duetto. "My Happiness" è un successo degli anni ’50 di Connie Francis mentre "My Window Faces The South" è stato un grande successo per tanti artisti tra i quali amo ricordare Bob Wills.
L’ultima delle covers presenti è uno dei capolavori di Harlan Howard, forse il più grande autore Country di tutti i tempi scomparso proprio di recente; "Watermelon Time in Georgia" fu un grande successo per Lefty Frizzell, ma venne registrato da una miriade di altri artisti e non solo Country. Barry ama ricordare un episodio accaduto quando lui si trovava in tour con Emmylou Harris. Merle Haggard si trovava poco lontano dalla città dove Emmy suonava e dopo il concerto la invitò con tutta la Band nel suo albergo per una jam session di un paio d’ore e "Watermelon Time In Georgia" è il pezzo che Barry ricorda più volentieri di quella notte.
Tra i pezzi originali dell’album troviamo le due canzoni più divertenti: "One More Me" (Un altro/a io), un pezzo divertente ispirato dalla vicenda di Dolly, la pecora clonata, dove gli autori immaginano di ricevere un grande aiuto, soprattutto fisico nelle faccende di casa, da un loro eventuale clone. Poi c’è "A Man’s Best Friend Is His Automobile" (il miglior amico dell’uomo è la sua automobile); un pezzo che parla di soldi, donne e automobili. Un pezzo scritto da Barry insieme a Fred Koller e che Barry ha recentemente inciso anche con i Remains, la sua Rock Band che negli anni ’60 aprì i concerti dei Beatles negli States.
Gli altri brani originali sono "Lonesome Highway Blues" di Barry e Herb McCullough, "The Sound Of Your Name", scritta da Barry e John Pennell (una vera canzone Country che parla di amori perduti) ed infine "These Little Things" (non sono sempre le grandi cose che facciamo, ma le piccole cose che non facciamo che fanno la differenza).
Come dicevo in apertura di questa recensione "At Home" è un disco straordinario pensato e prodotto per chi ama suonare ed ascoltare la musica che viene dal cuore. Per procurarsi questo disco consiglio di contattare direttamente gli artisti.

Roberto Campovecchi


torna all'elenco
 
collegamento ad un sito sull'artista