Terri Clark - PAIN TO KILL
2002, Mercury

Grande ritorno per questa bella e giunonica canadese. Finalmente, dopo le delusioni procurateci dalle sue illustri colleghe, Terri col suo quinto album ci regala 12 splendide canzoni dalle sonorità Country-Rock come ormai non eravamo più abituati a sentire da una cantante Country. Dopo la parabola discendente che aveva caratterizzato i suoi ultimi due album, Terri è tornata ai livelli altissimi del suo album d'esordio anche se quello a mio avviso rimane imbattibile. Fedele alla sua figura di Cowgirl con tanto di cappello a larghe falde, Terri si differenzia dalle sue eleganti colleghe coi tacchi a spillo per l'energia che sprigiona nei suoi spettacoli dal vivo e seppur non vendendo milioni di dischi rimane a mio avviso una delle migliori interpreti di quel sound che ha fatto rinascere il mito della Country Music alla fine degli anni '80 col movimento dei New-Traditionalists.

Tutte le canzoni di "Pain To Kill" sono di ottima fattura e come ogni album di ottimo Country che si rispetti, Terri alterna splendidi brani rocckeggianti con altrettanto belle ballate dove si risente il pianto delle pedal e dei violini in brani come "You Can't Help The One You Love" e "Better Than You" e addirittura uno stupendo mandolino in "The First To Fall". L'album apre con la scatenata "I Just Wanna Be Mad" (voglio solo poter essere arrabbiata) e chiude con la più dolce "God And Me" (Io e Dio) con, anche qui, un suggestivo accompagnamento di mandolino. Se siete fedeli alle più tradizionali contaminazioni del Country quali il Blues e, in questo caso, il Rock, non potete farvi sfuggire questo ottimo lavoro.

Roberto Campovecchi


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