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The Coral - THE CORAL La
musica dei CORAL è stravagante e traboccante, piena di slanci
sonori e di atmosfere ibride, e se fosse una recensione sarebbe inverosimile.
Non prendetemi per anticonformista o, peggio, per pazzo, ma questo disco
dei CORAL potrebbe apparire come il ritorno di Lee Mavers, dopo una
crisi da post brit-pop. Ritorno in cui l'artista rimette in discussione,
con equilibrato sarcasmo e funesti sbalzi d’umore, il rock inglese e
non solo. |
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Da bravo recensore proseguo con le allusioni che emergono da un ascolto approfondito; ecco, quindi, gli stili musicali di riferimento: pop, rock'n'roll, country, reggae-ska, classic rock, etno, psichedelia, eccetera, eccetera (scusandomi se ho dimenticato qualche genere). Ora non mi rimane che esprimere un giudizio. THE CORAL è un disco che rimbomba al punto giusto e, nonostante possa sembrare invadente, mi fa saltellare, mi rinfranca lo spirito e mi libera la mente dagli ultimi ascolti più impegnati e introspettivi.Però una cosa devo ribadirla; mettete su Calendars and Clocks (traccia n. 11); fate scorrere velocemente il tempo fino ad arrivare a 2 minuti e 52 secondi e ditemi se quel brano che state ascoltando non vi fa tornare in mente Lee Mavers. Concludo: James Skelly, cantante e chitarrista dei CORAL, avrà qualcosa in comune con l'antesignano del Brit-Pop? Ai posteri l'ardua sentenza! |
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