The Woodys - TEARDROPS & DIAMONDS
2001, Dynamike Records

Malgrado la lunga e stellare carriera di Michael Woody come autore, questo è solo il suo secondo album in coppia con la moglie Dyann. Steve Earle, David Lee Murphy, Barbara Mandrell, Clay Walker ma soprattutto la Desert Rose Band hanno inciso brani scritti da Michael. La sua carriera ha avuto un inizio che più fortunato non si potrebbe.
Arrivò a Nashville nel 1985 e la sua prima canzone venne incisa dalla Desert Rose Band che la portò subito al primo posto. La canzone era "He's Back And I'm Blue" che Michael e Dyann hanno voluto inserire in questo loro nuovo lavoro. Saggia decisione perché "He's Back And I'm Blue" è una di quelle canzoni che non moriranno mai, una di quelle canzoni che diventano classici già la prima volta che le ascolti.

Seppur Michael sia l'autore di quasi tutti i brani (10 su 12) e sia sempre lui a cantare da solista, non va certo sottovalutato il preziosissimo lavoro di Dyann alla chitarra ritmica ma soprattutto le sue splendide armonizzazioni vocali.
Basterebbe leggere le recensioni di autorevoli musicologi Americani che definiscono le loro voci come "due cuori che battono all'unisono" e qualcuno li ha addirittura paragonati agli Everly Brothers.
La title track "Teardrops And Diamonds" apre l'album e si capisce già dalla prima traccia che ci troviamo di fronte ad un ottimo lavoro Country-Folk sulle orme del loro album d'esordio. Violino e pedal steel sempre in grande evidenza accompagnate di tanto in tanto dal mandolino di Michael. Di questa canzone è stato pure realizzato un video che verrà presto distribuito anche in Europa.
Ottimi i musicisti invitati a far parte di questo progetto: Leslie Satcher (voce), Tammy Rogers, violino e mandolino), Al Perkins (pedal steel), Steve Conn (organo), il batterista degli Highway 101 Cactus Moser, Dave Pomeroy (basso), l'anima del Western Beat Roots Revival Billy Block (batteria), Cam King, Kenny Vaughan, Jeff King e Pat Buchanan alle chitarre e per chiudere in bellezza un ospite eccezionale, Jimmie Fadden della Nitty Gritty Dirt Band all'armonica.
L'armonica di Jimmie Fadden è inconfondile nell'unico brano non originale, "Hearts Don't Break", donato ai Woodys con riconoscenza da Steve Earle. Splendido inizio alla Mavericks in "Don't Blame Me", mentre invece ritroviamo sonorità Country d'altri tempi (più Californiane che non Texane o Nashvilliane) in "Sweeter Than Wine" e "Message From Michael", canzone dedicata al compianto Michael Clark, leggendario batterista dei Byrds scomparso dopo atroci sofferenze a causa della sua dipendenza dall'alcool. E' un brano toccante che fa venire la pelle d'oca e che è in parte (o tutto) ispirato da una lettera che lo stesso Michael Clark ha voluto diffondere in rete poco prima della sua morte su un sito che si occupa proprio della piaga degli alcoolisti. Vi invito a leggere questa lettera su: www.alcoholfreekids.com e se pensate che bere birra e whiskey a volontà sia cool, beh, eccovi serviti.
"Teardrops And Diamonds" non è però un album dove trovate solo tristezza e dolore ma c'è pure spazio per l'amore nella dolce "Sweet Destiny", brano scritto dalla sola Dyann e cantato interamente a due voci. In un disco Country che si rispetti però non possono mancare le tristi canzoni che parlano di cuori spezzati. "Hello Heartache" e "Down Here In Denver" sono ottime interpretazioni di quello che si intende per "canzoni Country". Ancora cuori spezzati nella messicaneggiante e bilingue "Echoes Of Love" mentre "Every Minute Counts" è un regalo per gli amanti del Rock'n'Roll e "Honey I'm Wrong" lo è per gli avventori degli honky tonks e per chi vuole cuccare con un two-step.
Amo questo disco tanto quanto il loro precedente e mi sento di consigliarlo caldamente a chiunque ami la buona musica d'autore. Non sono sicuro che il disco sia reperibile in Italia, quindi vi consiglio di visitare il loro sito dove troverete informazioni sull'acquisto dei loro cd: www.thewoodysmusic.com

Roberto Campovecchi


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