|
|
Toby
Keith - UNLEASHED
2002, Dreamworks
L’attacco terroristico
dell’11 Settembre 2001 ha lasciato un segno indelebile nella musica
Americana. Sono innumerevoli gli artisti che hanno voluto dedicare tributi
alle vittime di quella tragedia e alle loro famiglie. Ci sono poi quelli
veramente arrabbiati che invece di dedicare canzoni alle vittime hanno
deciso di scrivere brani di condanna, di minaccia e di disprezzo all’indirizzo
degli autori di quella strage. Tra quelli di matrice Country il più
clamoroso di tutti è sicuramente il primo singolo estratto dal
nuovo lavoro di Toby Keith, "Unleashed", dal titolo inequivocabile
"Courtesy Of The Red, White And Blue (The Angry American)".
L’Americano arrabbiato, anzi arrabbiatissimo, in questione è
proprio Toby che è pure l’autore del brano, un brano accusatore
e talmente duro da suggerire ad alcuni conduttori di programmi televisivi
Americani di annullare le serate nelle quali Toby sarebbe dovuto essere
ospite, per le polemiche che avrebbe potuto scatenare.
|
|
Il
patriottismo degli Americani ed in particolare degli amanti della musica
Country ha sempre sostenuto iniziative del genere anche se il pezzo,
messaggio a parte, non era granchè, ma "The Angry American"
è un pezzo non indifferente pure dal punto di vista melodico.
Il
brano è stato scritto dallo stesso Toby come del resto anche
gli altri 11 brani dell’album. Anche se Toby Keith aveva raggiunto la
vetta della classifica degli Albums con i due precedenti cd , lo avevo
sempre considerato un artista sopravvalutato, seppur bravo, ma devo
ammettere che questo "Unleashed" è decisamente un gradino
più in alto dei dischi precedenti.
E’ il solito stile di Toby Keith, non traditional al 100% ma decisamente
lontano dalle commerciali contaminazioni che tanto piacciono alle sue
colleghe. Non traditional al 100% l’album, ma sicuramente lo è
la canzone che Toby ha scritto insieme all’ex campione del mondo di
Rodeo e anche lui star della musica Country Chris LeDoux dal titolo,
guarda un po’, "Rodeo Moon".
"The Angry American" non poteva non aprire l’album ed è
seguita da una divertente "Who’s Your Daddy?". Come spesso
accade nei dischi degli artisti del sud (lui viene dall’Oklahoma) troviamo
pure qui un tributo alla border music con sapori messicani in "Good
To Go To Mexico". Willie Nelson omaggia Toby con la sua presenza
nello splendido duetto "Beer For My Horses".
L’album, a mio avviso, non contiene canzoni capolavoro, ma è
un disco che si ascolta piacevolmente. La chiusura è dedicata
a un’introduzione di "The Angry American" registrata dal vivo
ad un suo concerto e dove Toby racconta la storia di suo padre reduce
e mutilato e che appena tornato a casa ha innalzato comunque la bandiera
Americana sul pennone del suo giardino.
Roberto
Campovecchi
|