Vicky Lane - Be True

Vicky Layne - BE TRUE
2004, autoprodotto

Dopo un convincente album d'esordio di covers piuttosto tradizionali e uno stupendo secondo album leggermente più progressivo con brani originali e cover ottimamente riproposte, stavolta Vicky ci presenta un prodotto totalmente differente dai due precedenti lavori. E' piuttosto chiara la sua intenzione in questo album di aprire le porte ad un pubblico più vasto senza però abbandonare del tutto le sue radici Country.
Oltre a ottimi pezzi di Country e Country-Rock troviamo anche deliziose ballate, pezzi tendenti al pop, ma soprattutto, ed è questa la grande novità, quattro pezzi cantati in francese non sicuramente appartenenti alla tradizione della musica Country.
E qui credo sia evidente la sua volontà di raggiungere il successo a livello nazionale e perché no, anche nel resto d'Europa. Le credenziali sono ottime, una voce tra le più belle del Country made in Europe, canzoni di ottima presa commerciale ottimamente suonate da straordinari musicisti e una produzione di tutto rispetto.

Vicky è volata a Nashville per registrare questo suo cd da lei stessa prodotto con l'aiuto del veterano Jim McKell. Ed è proprio a Nashville che Vicky ha reclutato gran parte dei musicisti che suonano in "Be True". Alcuni di loro sono molto conosciuti come Pat Bergeson, ex marito di Alison Krauss, che in passato ha suonato col leggendario Chet Atkins e con Lyle Lovett per citare solo i più famosi. E poi Viktor Krauss, fratello di Alison.
La grande sorpresa, almeno per me, è vedere tra i musicisti ben 6 membri della sorprendente Band Russa dei Bering Strait che sta spopolando in America: è proprio finita la guerra fredda!
Nei brani da loro scritti, Vicky ha invitato a cantare Stacy Dean Campbell e Billy Montana. Ai cori anche i Francesi Marie Dazzler e Thierry Condamine, compagni di Vicky nelle due Band che l'accompagnano dal vivo, Thierry in quella elettrica e Marie in quella acustica.
"Surrender To My Heart", la prima canzone del disco, è un pezzo bellissimo, aggressivo, ottimamente cantato e con grandissime potenzialità di mercato, un pezzo dalle tinte Rock che mette già in evidenza, oltre alla bella voce di Vicky, la classe di Pat alla chitarra. Il brano è stato scritto da Brent Maher, Ilya Toshinsky dei Bering Strait e il mitico Kevin Welch.
Dopo una tranquilla "A Little Bit Of Faith" di Stacy Dean Campbell e la scatenata "Mama He'll Do (But He Won't Do Right)" si arriva alla dolcissima "Be True", una canzone che avrebbe tutte le carte in regola per essere realizzata come singolo.
Dopo la title track arriva il primo brano in francese, "Tes Apparences", scritta dalla stessa Vicky, un interessante pezzo folk con un bel mandolino ad aprire le danze.
Mi aspettavo un po' di blues accingendomi all'ascolto di "Easy For You" perché tra gli autori figura il nome di Kenny Wayne Shepherd e infatti si parte subito con l'armonica di Pat Bergeson, grande con la chitarra ma anche e soprattutto con l'armonica. Sono andato a curiosare tra i nomi dei musicisti per essere sicuro si trattasse di lui ma secondo le note di copertina, nessuno dei musicisti presenti suona l'armonica. Penso sia una dimenticanza e sono pronto a scommettere che si tratta proprio di Pat Bergeson.
"Written On My Heart" è la canzone meglio cantata di tutto il cd e Vicky supera se stessa con una prestazione impressionante che piacerà sicuramente anche ad una delle autrici del brano, Shelby Lynne.
Le altre due canzoni scritte da Vicky e cantate in francese, "Tout S'Eteint Dèjà" e "Sur Ma Fin" mi dicono sinceramente poco, direi che sono pezzi destinati ad un pubblico francese. Non vado matto per le canzoni cantate in francese, una lingua che trovo perfetta solo per le canzoni cajun. Quando ho visto tra i titoli "Cap Enragé" di Zachary Richard, il maestro del cajun-Rock, speravo si trattasse di uno dei suoi velocissimi cajun con tanto di fisarmonica e invece è un altro pezzo Pop-Rock-Folk per gli appassionati d'oltralpe.
Ho lasciato la ciliegina alla fine, "Driving Wheel", un pezzo che avevo già sentito da Emmylou Harris, quindi un pezzo non originale, ma poco importa perché la bellezza di questo brano è incredibile e i musicisti qui presenti si scatenano in questo Rock-n-Roll facendo fare un figurone a Vicky seppur non credo sia il suo forte cantare pezzi così sostenuti dove deve spingere la voce ai massimi regimi. Provare per credere, andate a riascoltarvi "Written On My Heart", un pezzo che pure la leggendaria Patsy Cline avrebbe applaudito.

Roberto Campovecchi


torna all'elenco
 
collegamento ad un sito sull'artista