Yngwie J. Malmsteen’s Rising Force - ATTACK!!
2002, Spv/Audioglobe

Ora che Ritchie Blackmore pare davvero inghiottito dalla sua macchina del tempo, lontano anni luce dal mondo dell’heavy, dischi come questo "Attack!!" del guitar wiz Malmsteen diventano occasioni interessanti per tutti gli amanti del più classico hard rock, nella miglior tradizione di band come Deep Purple e soprattutto Rainbow.
Nel caso di questo "Attack!!", i legami con l’universo Rainbow vengono resi più solidi dalla presenza alla voce di Dougie White, tra i tanti vocalist della band di Blackmore.
"Attack!!" vive soprattutto, manco a dirlo, del talento mostruoso e dell’egocentrismo, altrettanto ingombrante, del leader Malmsteen, che oltre a scrivere tutte le canzoni, suona tutte le chitarre e le parti di basso, tastiere, cello, synth e si prende pure la lead vocals in "Freedom", omaggio ad una sue delle ossessioni, Jimi Hendrix.
L’universo ispirativo di Malmsteen, come si sa, è tanto ampio quanto eterogeneo, e non stupisce che accanto ad una citazione hendrixiana ricorrano rielaborazioni più o meno esplicite da Bach (dichiarata quella della conclusiva strumentale Air), Beethoven ed anche Paganini (di Blackmore abbiamo già detto), il tutto frullato nella ossessiva velocità di riff assassini spezzati dall’eloquenza melodica di cantati potenti e lirici. Meno onanistico dei precedenti Alchemy (1999) e War to End all War (2000), Attack!! presenta alcune solide composizioni che vivono oltre l’intuizione di un riff o il feroce tecnicismo del quale spesso lo svedese è stato accusato.

Mauro Eufrosini


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